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Fontana e Rapinese:”Nel 2025 a favore 55 su 87, ma spesso il giudice ci addebita le spese”. Il sindaco:”Capitano gli errori, ma mai giudizi affrettati”. Le dichiarazioni preliminari senza risposta

Le cause legali aperte dal Comune di Como. Contenzioni, procedimenti e costi. Ne ha parlato stasera, alla prima seduta del consiglio comunale di Como dopo la sosta di fine anno, la giunta cittadina portando in aula i dati e le cifre, chiedendo quello che in gergo si chiama il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Cifre extra a cui il Comune deve far fronte per queste cause. Ed a lanciare il sasso (video sopra) è stato l’assessore Alberto Fontana che ha spiegato e chiarito i numeri dei contenziosi, ma anche una cosa che lascia perplessi:”Della stragrande maggioranza delle cause vinte – 55 su un totale di 87 – il Comune si è visto costretto a pagare le spese legali, cosa che di norma viene addebitata a chi perde. Con noi – ha aggiunto Fontana – avviene spesso la compensazione delle spese. Non riusciamo a capire perchè…..”.

Fontana ha poi presentato i dati, approvati dal consiglio: all’unanimità (31 voti sui 31 presenti) le spese per sanzioni annullate dal giudice di pace per gli automobilisti multati, spesso in Ztl. “Disguidi che ora – ha precisato l’assessore – non avvengono più con il nuovo sistema di rilevazione dati”, Di fatto questi conteziosi sono costati al Comune quasi 1.600 euro. Cifra decisamente più elevata (quasi 36.000 euro) sui debiti dei contenziosi tra amministrazione e vari Enti. E qui ecco anche le parole (video sotto) del sindaco Rapinese che ha voluto chiarire un aspetto a suo giudizio cruciale.

In precedenza il consiglio ha approvato l’ordine del giorno con le osservazioni di modifica del regolamento edilizio per la chiusura stagionale degli spazi commerciali (i gazebo): si con i voti della maggioranza con canoni e spazi per precisi e delimitati. In precedenza il presidente Anzaldo ha accolto la richiesta del consigliere comunale (Fratelli d’Italia) Cantaluppi che ha sollecitato un minuto di silenzio dell’aula per ricordare le vittime delle Foibe (la giornata del Ricordo cade domani con cerimonia ad Albate alle 10): consiglieri in piedi per non dimenticare questa pagina orribile della storia (foto qui sotto).

seduta consiglio comunale como assessore fontana in piedi aula in piedi minuto silenzio foibeseduta consiglio comunale como assessore fontana in piedi aula in piedi minuto silenzio foibe

LE DICHIARAZIONI PRELIMINARI (SENZA REPLICA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE)

La seduta si è aperta con le dichiarazioni preliminari dei consiglieri di minoranza: Cantaluppi sul Giorno del Ricordo, Paola Tocchetti (Forza Italia) ha chiesto spiegazioni e tempi di intervento sulla frana a Camnago Volta e su altri disagi sempre in questo quartiere, Paola Galli (PD) a chiedere tempi e indicazioni sui detriti di Muggiò e il possibile arrivo del Luna Park, ma anche cosa si vuole fare per il Parco Spina Verde di Albate. Patria Lissi (Pd), infine,  ha espresso solidarietà ai dipendenti comunali che mercoledì sciopereranno, poi chiarimenti sui posti auto per i residenti ed infine sugli interventi di derrattizazione in città. Stasera, a differenza delle sedute precedenti, nessuna replica nè dal sindaco nè dagli assessori.