Logo

Coach De Raffaele:”Molta amarezza per questa sconfitta: bravissima Cremona a tornare dentro ed a crederci. Ora rimboccarsi le maniche”. Lunedì Treviso contro Milano.

🏀 Finisce 89-87 per la Vanoli, gara risolta negli ultimi secondi di gioco con un canestro di Willis. anticipo della 19esima giornata del campionato di A1 di basket maschile

⛹️ Seconda sconfitta di fila per De Raffaele. Stasera prestazione sottotono di Moraschini (0 punti in 20 minuti in campo), mentre Sneed è stato devastante con 30 punti. Anche 15 di Green, 12 di Ballo e 10 di Bortolani.

I biancoblù vanno al riposo avanti 42-47 dopo due tempi. Nel terzo arrivano a +8, ma poi Willis e Durham segnano due triple, riportando un solo punto di distanza tra le due squadre. Green trova due liberi preziosi, che valgono il 65-68 con cui termina il terzo quarto.

L’Acqua S.Bernardo apre l’ultimo periodo con una fiammata del duo Sneed-Okeke, che vale il nuovo massimo vantaggio a +11. La Vanoli non molla e torna a -3. Anigbogu pareggia la gara. Bortolani interrompe il parziale dei padroni di casa, ma Willis firma la tripla del sorpasso. Veronesi e Willis portano Cremona a +6. Green e Sneed tengono vive le speranze canturine. A 37 secondi dalla fine la Vanoli è avanti di due lunghezze. Durham sbaglia e Green subisce fallo, convertendo tutti e tre i liberi a disposizione. Willis segna e trova il fallo, è la giocata che decide la partita.

IL TABELLINO

VANOLI CREMONA – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 89 – 87 (27-25, 15-22, 23-21, 24-19)

Vanoli Cremona: Anigbogu 16, Willis 25, Jones 2, Casarin 5, Grant 4, Galli, Veronesi 12, Burns 5, Durham 11, Ndiaye 9.

Acqua S.Bernardo Cantù: Chiozza, Moraschini, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 10, Sneed 30, Basile 4, Green 15, Ajayi 6, Okeke 8.

Arbitri: Gonella, Bettini, Nicolini.

📆 In classifica Cantù sempre +2 su Treviso che lunedì riceve Milano.

IL COMMENTO DEL COACH

«C’è molta amarezza dopo una partita giocata bene per larghi tratti, giocando con molta diligenza. Al di là del finale, che poi sarebbe potuto finire in tutti i modi, la gara è girata sul +11, quando abbiamo regalato tre palle perse sanguinose e Cremona ci ha giustamente creduto, portandola via con merito. La partita si sarebbe dovuta chiudere in quel momento con più cinismo e molto più controllo da parte di tanti giocatori; purtroppo invece abbiamo faticato a trovare chi potesse essere affidabile fino alla fine. È un peccato perché è una partita che abbiamo vinto e perso più volte e poi, alla fine, è stata bravissima Cremona. L’ultimo tiro poteva finire in mille modi, il nostro obiettivo era Green, ma così è. Dobbiamo rimboccarci le maniche, prendere quello che c’è stato di positivo, tenerci l’arrabbiatura per questa occasione persa e andare avanti».