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Infortunio con gli sci sul San Primo, giovane soccorso al buio nella neve: recupero difficile, portato in ospedale

Recupero complesso in quota: il ragazzo, con sospetta frattura al femore, portato a valle e trasferito all’Ospedale Sant’Anna

Un intervento di soccorso tecnico urgente ha impegnato ieri sera diverse squadre operative nella zona di San Primo, in territorio del Comune di Bellagio. Erano le 19.10 quando un giovane sciatore, feritosi durante una discesa alla Bocchetta di Terrabiotta, è riuscito a contattare il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico segnalando forti dolori a una gamba e una sospetta frattura del femore. La presenza di neve al suolo e l’orario serale hanno reso più impegnative le operazioni.

La chiamata ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi: sul posto sono arrivati i volontari della stazione di Canzo del Soccorso Alpino, un’unità del servizio 118 Lombardia dalla base di Villa Guardia e due squadre dei Vigili del Fuoco, una del distaccamento di Canzo con mezzo fuoristrada e una specializzata SAF proveniente da Como.
Il punto dell’infortunio era raggiungibile solo attraverso tratti innevati e non semplici da percorrere. Tecnici del Soccorso Alpino e vigili del fuoco hanno lavorato insieme per raggiungere il giovane, stabilizzarlo e predisporre il trasporto a valle in sicurezza. L’operazione ha richiesto tempo e attenzione proprio per le condizioni del terreno e per la necessità di procedere con cautela al buio.
Una volta giunti sulla strada, il ferito è stato affidato all’équipe sanitaria e caricato sull’ambulanza. I mezzi dei Vigili del Fuoco hanno accompagnato il veicolo lungo il percorso per agevolare la transitabilità nei tratti più critici. Il giovane è stato quindi trasferito in codice giallo all’ospedale Sant’Anna per gli accertamenti del caso.
Grazie al coordinamento tra tutte le unità intervenute, il recupero si è concluso positivamente nonostante le difficoltà logistiche della zona.