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Polizia di Stato di Como, tredici cittadini stranieri accompagnati alla frontiera

Operazioni mirate contro l’immigrazione clandestina: espulsioni disposte per irregolarità sul soggiorno e precedenti di polizia

La Polizia di Como, nel corso delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina e dei servizi dedicati a garantire legalità e sicurezza, ha accompagnato in questi nulrini giorni alla frontiera tredici cittadini stranieri potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In queste settimane sono stati accompagnati alla frontiera ed espulsi, in quanto risultati irregolari sul territorio nazionale, due donne peruviane di 40 e 41 anni, un cittadino senegalese classe 1957, un ecuadoriano del 1994 e un cittadino di El Salvador del 2003. Pur non avendo precedenti di polizia o penali, i cinque sono risultati espellibili perché non in regola con le norme sul soggiorno.
È stata rimpatriata anche una donna albanese di 29 anni, con precedenti violazioni in materia di immigrazione. La donna era stata controllata dai Carabinieri di Cantù nel corso di servizi di controllo sulle strade provinciali, dove era stata sorpresa intenta a prostituirsi, ed è tornata in patria con un volo diretto per Tirana.
Stesso esito per un cittadino egiziano del 1999, irregolare e con precedenti per tentata violenza sessuale e porto abusivo di armi. Sono stati inoltre imbarcati un marocchino di 22 anni, due cittadini albanesi del 1985 e del 1991, un gambiano del 1997 con precedenti per droga, un ecuadoriano del 1995 e un tunisino di 29 anni, entrambi con precedenti per furto

L’Ufficio Immigrazione della Questura di Como è il punto di riferimento per tutte le forze di polizia sul territorio provinciale. Tutti i rimpatri operati dall’ufficio sono possibili grazie anche alla disponibilità e professionalità del team dei Giudici di Pace di Como, che consente di far coincidere le udienze di convalida con le ristrette tempistiche delle successive attività di polizia, dell’organizzazione centrale e dei rapporti con le autorità consolari, fino al materiale accompagnamento del soggetto espulso.