Cantù, nel 2025 oltre 930 interventi e 4.350 ore di attività per la Protezione Civile
Interventi in città e nei comuni convenzionati, emergenze meteo, operazioni fuori ambito e formazione continua: il bilancio del gruppo canturino
La Protezione Civile Città di Cantù ha concluso il 2025 con 930 interventi e oltre 4.350 ore operative, con un incremento di più di 1.100 ore rispetto all’anno precedente. Un impegno distribuito tra attività di emergenza, prevenzione, sicurezza territoriale e servizi di assistenza alla popolazione, svolti sia nel comune di Cantù sia nei comuni convenzionati di Carimate, Capiago Intimiano, Figino Serenza, Novedrate e Cucciago.
Le attività hanno compreso 15 interventi di supporto alla viabilità e alla messa in sicurezza delle strade dopo incidenti o eventi calamitosi, 81 interventi relativi a strutture pericolanti, smottamenti, segnaletica e tombini, 91 interventi per allagamenti di strade, cantine e abitazioni, 461 operazioni di disinfestazione di nidi di vespe e calabroni, 79 interventi per il taglio di alberi caduti o pericolanti, 28 operazioni di pulizia scolmatori e vasche di laminazione, 96 servizi di assistenza durante manifestazioni, 6 interventi di soccorso o ricerca persone e 16 servizi di assistenza a persone senza dimora presso il dormitorio di Como.

Il 2025 è stato caratterizzato anche da emergenze meteo di forte impatto: l’alluvione del 22 settembre e i nubifragi del 5 luglio e del 15 agosto hanno richiesto un’attività continuativa e un coordinamento straordinario da parte dei volontari.
Tra gli interventi fuori ambito figurano il supporto alla popolazione colpita dall’alluvione nel Comune di Blevio, la partecipazione alla ricerca di una persona dispersa a Figino Serenza, il sostegno al progetto Emergenza Freddo a Como, interventi per allagamenti ad Arosio su attivazione della Provincia e l’assistenza ai pellegrini durante la Messa di inizio del Pontificato di Leone XIV a Roma.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla formazione: corsi specifici di Protezione Civile, uso del DAE, antincendio ad alto rischio, aggiornamento PLE e attività AIB hanno permesso di mantenere elevati standard di preparazione.
Il coordinatore del gruppo, Luca Montorfano, evidenzia che «il 2025 è stato un anno particolarmente impegnativo, soprattutto per gli interventi legati al maltempo. I numerosi nubifragi e l’alluvione di settembre hanno richiesto un lavoro intenso e continuativo da parte dei volontari. Negli ultimi anni si registra una crescente frequenza di eventi atmosferici estremi che impongono preparazione, rapidità di risposta e attenzione costante alla prevenzione». Montorfano aggiunge: «Le oltre 4.350 ore registrate si riferiscono soltanto agli interventi operativi. Considerando manutenzione dei mezzi, presidio, pianificazione e formazione, il monte ore sarebbe molto più elevato. Tra gli obiettivi per il 2026 rientra il rinnovo di un mezzo ormai datato con un nuovo autocarro più efficiente e adeguato alle esigenze operative».
Il Sindaco, Alice Galbiati, sottolinea che «i dati del 2025 restituiscono l’immagine di una Protezione Civile solida, affidabile e radicata nel territorio. Durante l’alluvione del 22 settembre ho potuto constatare direttamente la professionalità e la dedizione del gruppo, impegnato in interventi senza sosta in un contesto di forte pressione. La sicurezza della comunità si costruisce con scelte responsabili e con il lavoro quotidiano di chi è pronto a intervenire per il bene di tutti. L’Amministrazione continuerà a investire in prevenzione, organizzazione e strumenti adeguati».

L’assessore con delega alla Protezione Civile, Maurizio Cattaneo, osserva che «l’attività del 2025 conferma l’importanza di investire in prevenzione, formazione continua e coordinamento. L’aumento delle ore operative riflette la crescente complessità degli scenari e la necessità di disporre di una struttura preparata e aggiornata, capace di rispondere con efficacia alle emergenze».
L’Amministrazione comunale rivolge un ringraziamento alla Protezione Civile Città di Cantù e al coordinatore Montorfano per “l’impegno costante e il lavoro a tutela del territorio e della comunità”.

