Stazione di Canzo-Asso, da oggi arrivano i Militari di “Strade Sicure” per presidiare la zona dopo le richieste dei cittadini
Rafforzati i controlli contro spaccio e scippi dopo l’intervento del deputato della Lega Eugenio Zoffili:”Era una richiesta che mi hanno fatto in tanti: avere sicurezza serale e non solo”
Da oggi l’area della stazione di Canzo-Asso è presidiata dai militari dell’Operazione Strade Sicure, impiegati per rafforzare la vigilanza in una zona segnalata da residenti e commercianti per episodi di spaccio, scippi e risse. L’invio dei soldati è stato richiesto e sostenuto dal deputato erbese Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega Salvini Premier in Commissione Difesa alla Camera dei Deputati e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare OSCE, presente questa mattina davanti alla stazione insieme al Prefetto di Como Corrado Conforto Galli e al Sottosegretario al Ministero dell’Interno della Lega Nicola Molteni, al Questore Filippo Ferri, ai vertici delle Forze dell’Ordine e agli amministratori locali. «È una promessa fatta e una promessa mantenuta», ha dichiarato, ricordando come la richiesta di maggiore sicurezza provenisse da «cittadini, pendolari e commercianti che vivono quotidianamente questa zona e, in particolare, dai consiglieri comunali leghisti canzesi Elia Pantaleoni, Paolo Creatini e Costanza Cremascoli».



Zoffili ha sottolineato che la presenza dei militari «si affianca e non sostituisce» il lavoro delle forze dell’ordine già operative sul territorio: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e polizia locale. In provincia di Como sono oltre trenta i militari impegnati nelle stazioni considerate più sensibili, da Erba a Carugo, fino ai collegamenti verso Milano. «Così come i viaggiatori trovano i soldati a Cadorna, devono poterli trovare anche qui. Chi arriva o parte da Canzo-Asso deve sentirsi sicuro, di giorno e soprattutto nelle ore serali», ha aggiunto.


Negli ultimi mesi nell’area erano stati segnalati episodi di spaccio e alcune risse. «Droga, violenza e illegalità non possono mettere radici qui. Tolleranza zero: questa è la nostra casa, questo è il nostro territorio, e non arretriamo di un millimetro», ha ribadito Zoffili, ringraziando i militari per il nuovo presidio. L’obiettivo dichiarato è garantire «più sicurezza e più serenità» ai residenti, ai pendolari e ai turisti che frequentano l’area del Triangolo Lariano.


