Claudio Milani in “Raconto alla rovescia” per il Mese della Pace a Erba
All’Excelior giovedì 5 febbraio alle 20.30 Milani in una storia per bambine e bambini dai 3 anni e i loro genitori
Continua a Erba la XII edizione de “Il mese della pace”, promossa da numerose realtà del territorio e dedicata quest’anno al tema “Tessitore di pace”. Il nuovo appuntamento del percorso sarà giovedì 5 febbraio alle 20.30 con lo spettacolo “Racconto alla rovescia.” di e con Claudio Milani, al Teatro Excelsior proposto in collaborazione con Caritas, Shongoti, ACLI, Lo Snodo, OVCI La Nostra Famiglia e Nisshash Respiro.
Lo spettacolo nasce da un’idea semplice e universale: il conto alla rovescia segna la fine di un’attesa, e l’attesa stessa diventa metafora del tempo che compone la vita. La storia procede come un racconto alla rovescia, trasformando questa immagine in un itinerario narrativo che intreccia fiaba, filosofia e sguardo infantile. Milani prosegue così il suo percorso di ricerca sui linguaggi della narrazione per l’infanzia, rinnovando forme e strumenti scenici per dialogare con un pubblico giovane ma capace di accogliere profondità e simboli.
“Racconto alla rovescia.” è costruito come uno spettacolo di narrazione e quadri: la vicenda si articola in sei capitoli, ciascuno legato a un’immagine scenica e a una sorpresa contenuta nei pacchetti che La Morte dona al protagonista Arturo. Arturo è un bambino curioso, pronto a interrogare il mondo; La Morte, regina dei conti alla rovescia, attraversa la scena alla ricerca della farfalla che ogni mattina porta fra i capelli e che, puntualmente, perde la sera. Tra i due nasce un incontro inatteso, una relazione che procede attraverso doni, scoperte e passaggi simbolici.
La struttura a capitoli permette allo spettacolo di alternare momenti di racconto puro a quadri visivi che amplificano il senso dell’attesa e del tempo. Ogni pacchetto consegnato ad Arturo diventa un passaggio di crescita, un frammento di quel viaggio che la fiaba utilizza per parlare della vita, del cambiamento e della necessità di guardare le cose anche “alla rovescia” per comprenderle fino in fondo.
scenografie Elisabetta Viganò, Armando Milani
musiche Debora Chiantella, Emanuele Lo Porto, Andrea Bernasconi
progettazione elettronica Marco Trapanese
luci Fulvio Melli
fotografie Paolo Luppino
poesia Paolo Ceccato
realizzazione teli Monica Molteni
NUOVA PRODUZIONE
L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del cartellone dedicato al dialogo, alla responsabilità e alla cultura della pace, temi che le realtà promotrici continuano a proporre attraverso linguaggi diversi, capaci di coinvolgere sia le persone adulte sia le bambine e i bambini della comunità. Se vuoi, posso aggiungere chiusura, luogo preciso o dichiarazioni degli organizzatori
I prossimi appuntamenti de “Il mese della pace”
Mercoledì 18 febbraio alle 21.00 Apologia di Socrate monologo teatrale diretto e interpretato da Christian Poggioni: un dialogo drammatico tra Socrate e il pubblico dei suoi accusatori, nell’attualissimo rimprovero e richiamo ad una vita giusta, alla ricerca di una verità che esige intelligenza e senso critico. Particolarmente invitati gli studenti e gli universitari, ma attesi tutti coloro che sono disposti a lasciarsi ancora interrogare.
mercoledì 11 febbraio, dal titolo Per una pace disarmante. La forza della non violenza, costruire pace, disarmare conflitti accoglie l’invito del Papa a “sviluppare società civili consapevoli, forme di associazionismo responsabile, esperienze di partecipazione nonviolenta, pratiche di giustizia riparativa”. Ad aiutarci saranno Mao Valpiana, presidente del movimento nazionale nonviolento, grande esperto e testimone di percorsi e pratiche nonviolente e Martina Pignatti, esperta di Peacebuilding e presidente del comitato etico di Banca Etica, guidati da un altro grande testimone ed esperto di pace e disarmo, Francesco Vignarca.
Ultimo appuntamento, per quanto riguarda i dialoghi, si terrà lunedì 23 febbraio: Tutto è relazione. Il legame di cura tra la Terra e i suoi abitanti, una riflessione a dieci anni dalla Laudato sii sulla giusta relazione con la Terra, a partire dai fenomeni devastanti legati al cambiamento climatico, agli effetti delle guerre, alle economie di guerra. Ospiti saranno il professor Paolo Pileri del Politecnico di Milano e don Bruno Bignami direttore dell’ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI. A condurre un giornalista che ha condiviso i temi proposti, Paolo Moretti. Tutti gli incontri si terranno nella sala di San Maurizio.

