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Fermi: «Traguardo straordinario che celebra tradizioni, comunità ed eccellenza del territorio». Sfilate l’1, 8, 15 e 21 febbraio

Un annullo filatelico celebrativo ideato dagli studenti del liceo artistico Melotti, un inno ufficiale con musica di Simone Tomassini e testo di Alberto Savioni, attività dedicate ai più piccoli e un veglione finale che animerà il cuore della città. Sono alcune delle iniziative presentate oggi a Palazzo Lombardia per celebrare la centesima edizione del Carnevale Canturino, in programma l’1, 8, 15 e 21 febbraio 2026.

Carnevale Canturino, presentata a Palazzo Lombardia la centesima edizione

Alla conferenza stampa hanno preso parte l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, il sindaco di Cantù Alice Galbiati, il presidente dell’Associazione Carnevale Canturino Fabio Frigerio, il vicesindaco Valeriano Maspero e l’assessora comunale alla cultura Isabella Girgi. Presenti anche i consiglieri regionali Anna Dotti, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo.
«Quello che abbiamo voluto celebrare qui oggi – ha dichiarato Fermi – è un traguardo straordinario raggiunto grazie a passione, determinazione e alla capacità di superare i momenti di difficoltà. Abbiamo voluto dare un riconoscimento morale, oltre che economico, a un’iniziativa che valorizza le tradizioni del territorio e che Regione Lombardia intende sostenere. Festeggiare questa ricorrenza significa consolidare un evento capace di coinvolgere tutta la comunità e di rinnovarsi nel tempo, grazie a un programma particolarmente ricco che punta a coinvolgere adulti e bambini».
La manifestazione, che segue il rito ambrosiano, porta in piazza un secolo di storia attraverso le sfilate degli storici carri allegorici in cartapesta. L’eccellenza dell’artigianato locale e la creatività dei volontari continuano a rappresentare la forza del Carnevale Canturino, uno degli appuntamenti più longevi della tradizione lombarda. Un evento che attraversa generazioni e che, nei giorni di festa, trasforma la città in un grande teatro a cielo aperto, diventando parte integrante dell’identità canturina.

Carnevale Canturino, presentata a Palazzo Lombardia la centesima edizione

Nel corso dell’incontro, il sindaco Galbiati ha ribadito il valore della manifestazione come simbolo di partecipazione collettiva. «Il Carnevale di Cantù è un momento che unisce un’intera comunità. È un’occasione per tramandare le tradizioni del territorio e ringraziamo Regione Lombardia per il sostegno. Le istituzioni devono essere al fianco delle associazioni che mantengono vive queste tradizioni, perché il rischio che vadano perse è concreto e noi non vogliamo permetterlo».
Il presidente Frigerio ha inoltre approfondito il progetto dell’annullo filatelico, sottolineandone l’unicità: «Non ci siamo accontentati: abbiamo recuperato il francobollo di legno realizzato nel 2007 per i mille anni della Basilica di San Vincenzo a Galliano. Si tratta di un pezzo unico».
A contendersi il premio finale nelle sfilate 2026 saranno i gruppi Amici di Fecchio, Baloss, Bentransema, Buscait, Gruppo Mirabello, Il Coriandolo e Lisandrin, protagonisti di una competizione che da un secolo anima il Carnevale Canturino.