I Frontaliers sono tornati e preparano il sabotage anche a Como
Dopo otto anni ecco il nuovo film dei Frontaliers, dopo l’uscita in Svizzera arriverà presto in nord Italia
Cosa hanno fatto i Frontaliers in questi otto anni? Sono andati a letto presto come il protagonista del film “C’era una volta in Ameria”? Magari il Bernasconi che è un tipo metodico , ma non certo quel furbetto del Bussenghi o la tenera Amelie.
Per chi non l’avesse capito. stiamo parlando di “Frontaliers” la spassosa web serie ambientata al valico di frontiera di Bizzarone dove, ogni giorno, il frontaliere di Usmate Velate Bussenghi si scontra verbalmente con la guardia Bernasconi (e il fedele Verunell Veronelli). Per il Natale 2017 la serie è sbarcata nei cinema con “Frontaliers Disaster”, che ha trovato il suo seguito l’1 gennaio 2026 con “Frontaliers Sabotage”, il nuovo film diretto da Alberto Meroni e prodotto da INMAGINE SA in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera, che in poche settimane ha fatto registrare un bilancio decisamente positivo con oltre 10.000 spettatori solo nelle sale del Canton Ticino, le uniche dove il film è stato programmato in diretta concorrenza con Checco Zalone.
Il ritorno sul grande schermo dei Frontaliers ha incontrato una risposta calorosa da parte del pubblico, confermando l’affetto e l’entusiasmo che accompagnano da sempre questo progetto.
Complessivamente, tra le anteprime di dicembre e le prime due settimane di programmazione, Frontaliers Sabotage ha superato i 10’000 spettatori, entrando nella top ten nazionale dove si è piazzato al decimo posto. In Ticino, nel periodo delle festività, il film è stato il secondo più visto subito dopo”Buen Camino”.

I numeri positivi confermano il legame duraturo tra i Frontaliers e il pubblico che, anche a distanza di anni, è tornato al cinema per ridere e lasciarsi coinvolgere dalle nuove avventure di Bussenghi, Bernasconi e Amélie. Un attaccamento che si rinnova grazie alla capacità di far divertire e unire generazioni diverse attraverso una comicità fortemente radicata nel linguaggio e nell’immaginario della Svizzera italiana.

A contribuire al risultato anche un cast ampliato e particolarmente riuscito. Oltre a Flavio Sala, Paolo Guglielmoni e Barbara Barbarossa troviamo infatti Enzo Iacchetti, Giovanni Cacioppo, Christa Rigozzi, Maria Victoria Haas, Werner Biermeier, Joas Balmelli, Leonardo Jelmini, Nina Dimitri e Michael Casanova, capaci di prendersi gioco un po’ di tutti con leggerezza e ironia, creando un mix di comicità e situazioni esilaranti, accolto con entusiasmo dagli spettatori.
“L’ondata di commenti positivi e l’entusiasmo che stanno accompagnando il film è davvero straordinaria. Con Frontaliers Sabotage siamo riusciti a sorprendere il pubblico, soprattutto per le risate e il buon umore che sta generando in sala. Questo riscontro conferma quanto sia importante proporre storie capaci di risuonare con il pubblico della Svizzera italiana. La nostra identità culturale, quando viene raccontata con ironia e qualità, ha una forza autentica: l’autoironia ci permette di superare con leggerezza i confini, sia quelli con l’Italia sia quelli con il resto della Svizzera, e di ritrovarci uniti davanti al grande schermo.” è il pensiero di Alberto Meroni, regista.
Frontaliers Sabotage è attualmente ancora in programmazione nelle sale cinematografiche della Svizzera italiana, offrendo a chi non l’ha ancora visto l’occasione di scoprirlo sul grande schermo. Il film sarà distribuito da Morandini Film Distribution in tutta la Svizzera e nel Nord Italia.
Frontaliers Sabotage è prodotto da INMAGINE SA in coproduzione con RSI Radiotelevisione svizzera e con il supporto di DECS, Fondo FilmPlus della Svizzera italiana, Ticino Film Commission e diversi comuni, tra cui Novazzano, Mendrisio e Varese.

