Qualità dell’aria, da domani di nuovo misure antinquinamento attive sul territorio comasco
Superati per due giorni consecutivi i limiti di PM10: scattano le misure temporanee di primo livello previste da Regione Lombardia
Come accaduto la scorsa settimana, scattano di nuovo in provincia di Como, da domani, venerdì 23 gennaio, le misure temporanee antinquinamento di primo livello previste da Regione Lombardia. La decisione arriva dopo i dati registrati da ARPA Lombardia che hanno certificato il superamento per due giorni consecutivi del valore limite della media giornaliera di PM10. Nel dettaglio, è previsto il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, la riduzione di un grado della temperatura massima consentita nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto. Restano esclusi da quest’ultimo divieto i falò e i fuochi rituali legati a manifestazioni di rievocazione storica o a ricorrenze della tradizione popolare riconosciute dai Comuni, come previsto dalla normativa vigente.
A Como e negli altri Comuni con più di 30.000 abitanti, così come in quelli che hanno aderito su base volontaria, entra inoltre in vigore il divieto di circolazione per i veicoli fino a Euro 1 benzina e fino a Euro 4 diesel compresi. Il blocco riguarda anche i mezzi dotati di filtro antiparticolato efficace o aderenti al servizio Move-In.
Nei prossimi giorni Regione Lombardia valuterà l’eventuale permanenza delle condizioni che hanno portato all’attivazione delle misure, al fine di stabilirne una possibile disattivazione. Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul portale infoaria della Regione , che offre anche un servizio di notifiche attivabile previa registrazione per essere informati tempestivamente sull’entrata in vigore o sulla revoca delle misure antinquinamento.

