Il folk incontra l’orchestra nel tour di Davide Van De Sfroos che inizia venerdì a Varese
Prende il via il tour “Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026, il nuovo ambizioso progetto del cantautore comasco che segna già sei sold out sulle quindici date previste.
Venerdì 23 gennaio il Teatro Intred di Piazza della Repubblica a Varese sarà la cornice per l’apertura del tour Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026. E’ un progetto che segna una nuova tappa nel percorso artistico del cantautore comasco che, già in passato si è confrontato con un’orchestra sinfonica. Questa volta i giovani concertisti della Folkestra affiancheranno gli storici musicisti De Sfroos allargando le sonorità delle canzoni senza trasfigurarle. Una scelta che offrirà una nuova dimensione al suo repertorio. “Rileggere le mie canzoni con nuovi colori e nuovi respiri, senza perdere l’anima autentica e poetica”ha assicurato nell’intervista a Ciaocomo radio. Nelle intenzioni di Davide e della produzione del tour c’è lo sposalizio tra il folk delle sue ballate e l’ampiezza timbrica della Folkestra per dar forma a un concerto che sarà, insieme, intimo e corale.
“Sono tutti musicisti molto giovani quelli che mi accompagneranno in questo tour – continua Davide Van De Sfroos – sembra quasi che tu, mentre stai invecchiando, hai la possibilità di confrontarti sul palco con della gente che sta cominciando ora a fare musica… e che musica. Questo interscambio generazionale è molto bello perché ti fa capire che tu non ti rinchiudi dentro una bacheca di vecchi bacucchi, ma, anzi, ti vuoi confrontare con le nuove leve che portano anche linfa a te e alla musica italiana”
Quello di Varese è il primo palcoscenico di una tournée già partecipata fin dalla prevendita, sei dei quindici concerti in programma sono già sold out e altri lo sono quasi, l’attesa del pubblico è alta così come la curiosità di scoprire “La balera”, “Genesio”, “Breva e tivan” che sapore hanno in questa nuova veste sonora e, oggi più che mai con il ritorno in TV di Sandokan, con la voglia di scatenarsi cantando “Yanez”. “Oltre ai più recenti porteremo sul parco tanti brani che per tanto tempo sono rimasti negli armadi proprio perché avevano un arrangiamento un po’ orchestrale, difficile da riproporre con la band – promette Davide – uno per tutti “Il cavaliere senza morte” che qualcun si ricorderà, ma poco o mai eseguito live”.
Varese, con la sua tradizione culturale e l’affezione verso le esperienze musicali che sanno unire luoghi e storie, rappresenterà il contesto naturale per lanciare questo nuovo percorso. Il debutto offrirà così l’occasione per scoprire arrangiamenti rinnovati, costruiti per valorizzare paesaggi sonori che da anni accompagnano l’immaginario di Van De Sfroos, dalla memoria dei paesi di lago alle narrazioni di vite quotidiane.
Dopo l’appuntamento varesino, il progetto approderà anche a Milano, al Teatro Dal Verme l’1 febbraio, e a Lugano, al LAC il 10 febbraio. Grande attesa anche per la data del 25 marzo al Teatro Sociale di Como, già sold out: per l’occasione è stata aperta una lista d’attesa per i palchi, a conferma dell’attenzione e dell’affetto che il pubblico continua a tributare al cantautore e per Davide è un luogo simbolico come conferma nel salutare gli ascoltatori di Como “Quel teatro ha sempre un peso specifico emotivo incredibile perché da lì tutto partì quella notte di “Breva e tivan” quando dai paesi del lago scesero in città a sostenere un musicista che ricominciava dopo lo scioglimento di una band dalla vita breve e anche poco conosciuta. Quella notte di marzo del 1999 cominciò veramente la storia di quel personaggio che si chiamava Davide Van De Sfroos”.
Davide Van De Sfroos & Folkestra 2026 sarà un viaggio che unirà tradizione e rinnovamento, offrendo uno sguardo inedito sul repertorio di un artista capace, ancora una volta, di reinventarsi senza smarrire le proprie radici.

I biglietti sono disponibili su TicketOne e presso le biglietterie dei teatri.
