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La “battaglia dei ciliegi” di via XX settembre, primo tavolo tecnico in Regione: il Comune non si presenta

Il sindaco Rapinese manda una mail, ma resta sulla sua posizione. Confermata da tutti la disponibilità al dialogo per arrivare a una soluzione condivisa prima dell’udienza al Tar del 5 febbraio.

Si è riunito ieri a Milano, negli uffici dell’Assessorato al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia, il primo tavolo tecnico dedicato alla vicenda dei ciliegi di via XX Settembre a Como con l’obiettivo di favorire un confronto tra tutte le parti coinvolte e individuare una soluzione condivisa per un’area considerata di rilevante valore storico e paesaggistico. Gli alberi, presenti dal dopoguerra, costituiscono infatti un elemento identitario per la città e i residenti si sono mobilitati per mesi per tenerli in vita nonostante la perizia dell’agronomo del Comune di Como.

Hanno partecipato ai lavori la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese con la dott.ssa Beatrice Maria Bentivoglio-Ravasio e l’architetta Maria Mimmo; l’assessore regionale al Territorio Gianluca Comazzi con le dirigenti della Direzione Territorio e Sistemi Verdi, Sandra Zappella e Monica Peggion; il consigliere regionale Sergio Gaddi; il Comitato spontaneo “Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre” con la rappresentante Giorgia Merlini, l’avvocato Teresa Minniti e l’agronomo Daniele Zanzi; oltre ai rappresentanti di Ersaf e del servizio fitosanitario regionale.

Assente il Comune di Como. A riunione già iniziata, è arrivata una comunicazione via e-mail firmata dal sindaco Alessandro Rapinese in cui si affermava che, sul tema, da parte dell’amministrazione comunale non è stata richiesta alcuna collaborazione. Le parti presenti hanno espresso rammarico per l’assenza del Comune, ritenendo il tavolo un passaggio utile a un confronto sereno e costruttivo nell’interesse dei cittadini.

Nel corso dell’incontro l’agronomo del Comitato ha presentato le proprie valutazioni, sostenendo che i ciliegi non verserebbero nelle condizioni indicate dalla perizia comunale. Ersaf ha confermato gli esiti del sopralluogo, secondo cui la maggior parte delle piante non presenta criticità gravi. Il Comitato, tramite l’avvocato Minniti, ha inoltre comunicato di avere chiesto al Tar una consulenza tecnica d’ufficio per stabilire lo stato effettivo degli alberi. Il tavolo tecnico sarà aggiornato prima del 5 febbraio, data dell’udienza fissata dal Tar. Regione, Soprintendenza e Comitato ribadiscono la piena disponibilità al dialogo con il Comune di Como, auspicandone la presenza al prossimo incontro per definire una soluzione condivisa e nell’interesse di tutti.