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Incontri “Vivere la Scienza”: Alessia Allevi  Luce quantistica e futuro delle comunicazioni

Il ciclo di incontri promossi da Fondazione Volta vuole rendere, in modo semplice e divulgativo, il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite

Prosegue il ciclo di incontri “Vivere la Scienza” con il quarto appuntamento, dedicato a un tema attuale e di grande interesse: Luce quantistica e futuro delle comunicazioni, con il fisico sperimentale Alessia Allevi, professore associato presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università degli Studi dell’Insubria. L’appuntamento, ad ingresso gratuito previa prenotazione, sarà giovedì 22 gennaio 2026, ore 18.00 nella Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

Oggi stiamo vivendo la cosiddetta seconda rivoluzione quantistica, che mira a sfruttare appieno le risorse quantistiche in ambito tecnologico. Tra i settori maggiormente interessati figura quello delle comunicazioni, che richiede standard sempre più elevati sia in termini di prestazioni — velocità e scalabilità — sia di sicurezza, in particolare rispetto alla presenza di eventuali intercettatori. In questo contesto, l’impiego della luce quantistica per la codifica e la trasmissione dei messaggi può offrire numerosi vantaggi.

Durante l’incontro, Alessia Allevi introdurrà i principali concetti alla base della comunicazione quantistica e presenterà le tecnologie più moderne del settore, illustrando anche i risultati più recenti ottenuti da lei e dal suo gruppo di ricerca. Un’occasione speciale per capire come la scienza quantistica stia trasformando le comunicazioni e il nostro rapporto con le tecnologie del futuro.

Alessia Allevi svolge attività di ricerca nell’ambito dell’interazione luce-materia, occupandosi di ottica non lineare, ottica quantistica, informazione quantistica e caratterizzazione di rivelatori di luce. Dal 2023 coordina il corso di laurea in Fisica e dal 2024 il corso di perfezionamento in Quantum Technologies. Da anni si dedica all’orientamento universitario degli studenti della scuola secondaria e alla divulgazione scientifica.

vivere la scienza alessia allevi

Con Vivere la Scienza vogliamo offrire al pubblico nuove occasioni per comprendere come la ricerca entri nelle nostre vite quotidiane, modellando il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo – osserva Paola Dubini, Presidente di Fondazione Alessandro Volta – È un invito a riconoscere il valore sociale della conoscenza.

Un nuovo sguardo sul rapporto tra scienza e società

La rassegna nasce con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana, mostrando come gli sviluppi scientifici, influenzati dal contesto sociale, ci pongano al tempo stesso di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità, e intende offrire al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società.

Programma – Vivere la Scienza

Tutti gli incontri si terranno alle ore 18.00, a ingresso libero.

26 febbraio – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Angela Bracco, Presidente Società Italiana di Fisica
Scienza e pace

26 marzo – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA
Tecnologia, lettura e inclusione

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  al link https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

Per informazioni e aggiornamenti    www.fondazionealessandrovolta.it. S u https://fondazionealessandrovolta.it/le-serate-della-lcsas/ oltre a tutte le informazioni generali sono a disposizione le slides di ciascun incontro insieme a eventuali materiali/interviste/abstract di approfondimento messi a disposizione dagli accademici. L’obiettivo è creare un archivio strutturato degli incontri per ampliare, valorizzare e rendere più accessibile la divulgazione scientifica.

vivere la scienza alessia allevi

 Vivere la Scienza è supportata da una rete di collaborazioni sul territorio

Il progetto è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza. “Sono molto orgogliosa, come scienziata e come direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, di poter collaborare con Fondazione Volta nell’organizzazione di questa serie di incontri dedicati alla scienza e alla sua presenza nella nostra vita quotidiana – afferma Michela Prest, Direttrice del Disat – Raccontare la capacità di osservare con occhi diversi ciò che ci circonda ci permette di ricordare quanto la curiosità degli scienziati sia stata il motore dell’evoluzione dell’uomo.”
“Rotary Club Como è orgoglioso di poter ospitare momenti di confronto pubblico sul ruolo della ricerca scientifica nella società contemporanea – commenta Daniela Barattieri, Presidente del Rotary Club Como In linea con le finalità di Rotary International, che promuove la pace, la salute, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza, riteniamo una nostra responsabilità valorizzare la scienza come motore di progresso e bene collettivo.”

La Fondazione Alessandro Volta promuove la cultura scientifica e la diffusione della conoscenza, sostenendo progetti di formazione, ricerca e innovazione. Organizza iniziative che favoriscono il dialogo tra scienza, educazione e società, valorizzando l’eredità voltiana e contribuendo alla crescita culturale del territorio comasco.

Una delle sue eccellenze è la Lake Como School, polo di alta formazione post‑universitaria costituito da cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.