I controlli dei carabinieri nei cantieri del comasco: sei fermati per gravi irregolarità, un solo muratore in nero
Verifiche con l’Ispettorato del lavoro da settembre ad oggi. Le violazioni più frequenti sono i cosiddetti pericoli da “lavoro in quota” ovvero connessi con alto rischio dei lavoratori sui ponteggi.
Sei cantieri “stoppati”, per gravi irregolarità nei confronti degli operai, da settembre a dicembre in provincia di Como. Raffica di sanzioni per tante irregolarità, ma anche un aspetto positivo: un solo muratore in nero a fronte di quasi 50 operai controllati. Sono i dati più significativi resi noti oggi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Como che, con il supporto specialistico del Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha intensificato l’attività di controllo su tutto il territorio provinciale negli ultimi mesi come detto.
Eseguite diverse verifiche nei cantieri edili dell’intero territorio comasco, in particolare nel capoluogo, nelle zone del centro e alto Lago e nel canturino. Le attività di controllo hanno fatto emergere in alcuni casi violazioni della normativa vigente in materia di carenze per la sicurezza dei lavoratori, tra cui l’utilizzo di attrezzature e ponteggi non conformi, i cosiddetti pericoli da “lavoro in quota” ovvero connessi con alto rischio dei lavoratori, nonché carenze nella viabilità e nell’organizzazione dei cantieri, omessa formazione dei lavoratori, mancata sorveglianza sanitaria e irregolarità nella redazione e tenuta dei documenti obbligatori di prevenzione. Sei, come detto, i cantieri dove l’attività è stata sospesa a fronte di gravi inadempienze che hanno pericolosamente messo a rischio l’incolumità dei lavoratori. Sono state elevate sanzioni a per un importo complessivo di quasi 200.000 euro (tra amministrative e penali).
I militari evidenziano anche un dato confortante relativo agli aspetti di natura previdenziale e contributiva: infatti, tra i ben 47 lavoratori controllati, solo uno è risultato non regolarmente assunto, cioè in “nero”. Segno di una attenzione alla regolarizzazione degli operai delle ditte controllate.
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