Il viaggio della fiamma olimpica verso Milano: una ex atleta comasca l’ha già portata in Liguria, il 3 febbraio arriva da noi
Elena Amato, nazionale di ginnastica artistica a Sydney 2000, ora vive in Liguria ed ha avuto l’onore di portarla in giro per diversi chilometri:”Non è solo un simbolo, ma rappresenta pace, unità, rispetto, inclusione e speranza”.
Aspettandola a Milano e prima ancora sul Lario. Data 3 febbraio, la fiamma olimpica portata da vari tedofori raggiunge anche il nostro territorio in attesa di arrivare allo stadio si San Siro per la cerimonia di inaugurazione delle olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Nei giorni scorsi è già stata portata (foto qui) da Elena Amato, ex atleta della nazionale di ginnastica artistica (ha preso parte alle Olimpiadi di Sydney del 2000) che ora vive e fa la mamma in Liguria (a Loano appunto). Ma Elena è comasca Doc ed i suoi genitori hanno ancora una attività in pieno centro città.

Forte emozione per lei portare la fiaccola:”Un momento carico di significato , storia e condivisione – ha spiegato Elena -. La fiaccola non è solo un simbolo, ma rappresenta pace, unità, rispetto, inclusione e speranza. E’ un messaggio – ha aggiunto – che attraversa confini e generazioni ricordandoci che lo sport è un linguaggio universale sempre”.
Martedì 3 (link qui sotto) la fiamma arriverà nel tardo pomeriggio nel nostro territorio da Meda: Cantù, Cernobbio e Como le tappe che farà.
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