Mozart e Salieri in Amadeus, lo spettacolo al LAC Lugano
Invidia e ammirazione nella commedia di Peter Shaffer, resa celebre dal film Oscar, messa in scena da Ferdinando Bruni, Francesco Frongia
Amadeus, la leggenda di Antonio Salieri che avvelena per invidia il giovane genio Mozart rivive sul palcoscenico del LAC Lugano nella versione registica di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. Martedì 13 e mercoledì 14 gennaio lo spettacolo teatrale Amadeus esalta la forza drammaturgica dell’opera di Peter Shaffer – resa celebre dal film di Miloš Forman, vincitore di otto premi Oscar – trasformandola in un capriccio sontuoso e allucinato, un sogno che lentamente si trasfigura nei contorni inquieti di un incubo.
Il compositore veneto Antonio Salieri, divenuto maestro di cappella alla corte imperiale asburgica di Vienna, è un uomo pio e generoso, un musicista stimato e famoso, ma Dio ha scelto di far sentire la sua voce nel mondo attraverso quella di un ragazzo scapestrato e irriverente: Wolfgang Amadeus Mozart. Peter Shaffer scrisse il testo teatrale nel 1979 ispirandosi al Mozart e Salieri di Puškin e vinse tre Tony Award nel 1981, dopo un notevole successo di pubblico dello spettacolo sia nel Regno Unito sia negli Stati Uniti. Nel mettere in scena la relazione tra i due musicisti, Shaffer costruisce un apologo sull’invidia, ma anche sull’ammirazione mista a sgomento che ci prende al cospetto di un genio che supera i confini ordinari del talento. 
La scena immaginata da Bruni/Frongia per lo spettacolo in programma al LAC è un salone che il delirio di Salieri trasforma in labirinto; il ritratto di un passato non più ricomponibile attraverso la ragione, dal quale i personaggi emergono come marionette, vestite dagli abiti di un Settecento immaginario creato dallo stilista e costumista italiano Antonio Marras, sullo sfondo delle proiezioni fantasmagoriche di una lanterna magica. 
LAC Lugano – piazza Bernardino Luini 6
di
Peter Shaffer
uno spettacolo di
Ferdinando Bruni, Francesco Frongia
traduzione
Ferdinando Bruni
con
Ferdinando Bruni
e con
Daniele Fedeli, Valeria Andreanò, Riccardo Buffonini, Matteo de Mojana, Alessandro Lussiana, Ginestra Paladino, Umberto Petranca, Luca Toracca
costumi
Antonio Marras
luci
Michele Ceglia
suono
Gianfranco Turco
assistente ai costumi
Elena Rossi
assistente alle scene
Marina Conti
assistente alla regia
Giorgia Bolognani
produzione
Teatro dell’Elfo con il contributo di NEXT Laboratorio delle idee per la Produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo
Biglietti da 27 a 39 CHF in vendita sul sito del LAC

