Como, raccolta fondi per i ciliegi di via XX settembre. Ma ecco i cartelli che mettono in apprensione il Comitato
Dopo il deposito della perizia indipendente, i cittadini avviano una campagna pubblica per sostenere le azioni di tutela. Ma la novità di queste ore è quella dei cartelli che lasciano intendere un possibile intervento da mercoledì all’alba.
È stata annunciata in queste ore una raccolta fondi pubblica sulla piattaforma GoFundMe, a sostegno delle attività di tutela dei ciliegi di via XX Settembre, dopo il deposito presso il Comune di Como, la Soprintendenza e la Regione Lombardia di una perizia tecnico-agronomica indipendente. L’iniziativa è stata resa nota dal Comitato spontaneo Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre.
La perizia, autofinanziata dai cittadini e redatta da Daniele Zanzi, evidenzia che l’abbattimento generalizzato dei ciliegi non sarebbe giustificato, indicando la possibilità di un approccio fondato sulla conservazione e sulla corretta gestione dell’esistente. Sulla base di queste valutazioni viene indicata la volontà di proseguire il percorso intrapreso, ricorrendo a strumenti tecnici e giuridici ritenuti necessari per la tutela del patrimonio arboreo.
a raccolta fondi ha l’obiettivo di contribuire alle spese legali e tecniche connesse alle attività di tutela attualmente in corso e a quelle che potrebbero rendersi necessarie nelle fasi successive. L’iniziativa è presentata come volontaria e improntata alla massima trasparenza, a supporto di un percorso di difesa di un bene pubblico. La campagna è organizzata con il supporto dell’associazione Nova Como, che ha affiancato il Comitato mettendo a disposizione i propri strumenti organizzativi.
La tutela dei ciliegi di via XX Settembre viene indicata come legata alla difesa di un patrimonio storico, ambientale e identitario della città.
Ma intanto in queste ore il Comitato chiama i suoi componenti a raccolta perchè in queste ore sono comparsi cartelli della ditta incaricata dal comune di intervenire per la rimozione degli alberi: nei cartelli viene indicata la giornta di mercoledì 14 (già all’alba) come quella dove lasciare liberi gli stalli della sosta. E, dunque, cresce la preoccupazione per un possibile intervento quando la perizia dell’agronomo Zanzi ha evidenziato che gli alberi della zona non sono così ammalorati da autorizzare la loro rimozione. Il Comitato, forte di questa consulenza, continua a chiedere al Comune di sospendere ogni intervento.


