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Nuova perizia per i ciliegi di via XX settembre, Comitato cittadini torna alla carica:”Taglio da sospendere”

A Como torna ad infiammarsi la polemica sugli alberi che il Comune intende abbattare perchè ammalorati. Ma i cittadini della zona di nuovo all’attacco con una consulenza di un agronomo internazionale.

Il Comitato spontaneo di cittadini di via XX settembre a Como ha commissionato una nuova perizia sullo stato di salute dei ciliegi della stessa via, inviata in queste ore alla stampa ed al Comune di Como, ma anche a Soprintendenza, a Regione Lombardia ed alla Prefettura di Como. Si tratta – spiegano dal Comitato – di un documento tecnico-indipendente redatto da Daniele Zanzi, agronomo varesino di fama internazionale con oltre 40 anni di esperienza nella gestione del verde urbano. Lo stesso boccia in modo netto le valutazioni alla base dell’abbattimento ipotizzato dal Comune. Ed anzi attacca la perizia comunale e le sue conclusioni. Di fatto una consulenza che dice quasi l’esatto contrario di quella dell’agronoma di Palazzo Cernezzi: secondo la sua relazione la maggioranza degli esemplari presenta una vitalità complessiva buona, soltanto tre risultano effettivamente da rimuovere.

L’agronomo Zanzi, nella sua conclusione dei lavori svolti in via XX settembre,  parla di “una rarità vegetale che anziché essere valorizzata e preservata come meriterebbe, giace colpevolmente in uno stato di non manutenzione, di degrado e trascuratezza”. Una pesante stoccata, dunque, al Comune ed alla sua manutezione dell’intera zona. E da lui anche contestazioni sia per il metodo scelto per la prima perizia del Comune e per i parametri utilizzati. Con una conclusione ben precisa e metta:“Qui si è in presenza di un viale ad alto valore paesaggistico e storico sottoposto a indagini finalizzate a giustificarne la rimozione con argomentazioni scientifiche deboli”.

Forte di questa relazione il Comitato dei cittadini chiede formalmente la sospensione definitiva del taglio oltre ad un approfondimento completo che tenga conto della perizia super partes, la valutazione di soluzioni conservative e la riconsiderazione della posizione della Soprintendenza. A dicembre, vale la pena precisarlo, il Comitato aveva presentato un ricordo d’urgenza al Tar chiedendo la sospensione dell’intervento del Comune: ricorso accolto in attesa della discussione nel merito che dovrebbe avvenire entro la fine di gennaio.

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