Logo
Teatro Sociale, “Don Quichotte” chiude la stagione d’opera

“Don Quichotte” di Massenet andrà in scena il 16 e 18 gennaio con la regia di Kristian Frédric e la direzione di Jacopo Brusa

Il Teatro Sociale di Como conclude la Stagione d’opera 2025/26 con Don Quichotte di Jules Massenet, titolo di rara esecuzione che sarà rappresentato venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 20 (turno A) e domenica 18 gennaio 2026 alle ore 15.30 (turno B). L’opera, definita dallo stesso autore una comédie héroïque in cinque atti, fonde eroismo, comicità, malinconia e poesia attraverso una partitura elegante e raffinata, tipica della scrittura di Massenet, che si confronta in modo crepuscolare con il mito di Don Chisciotte.
Composta negli ultimi anni di vita, Don Quichottenasce dall’attrazione di Massenet per una figura che incarna una classicità eroica e sublime ormai al tramonto. Il libretto di Henri Caïn seleziona solo alcuni episodi del romanzo di Cervantes, attribuendo un ruolo centrale a Dulcinée, coprotagonista dell’opera, e delineando personaggi malinconici e sognatori attraverso una scrittura musicale ricca di dettagli di pregio, che fanno di questo titolo un riferimento della letteratura romantica in musica.

DON QUICHOTTE OperaLombardia 2025-26 - teatro sociale - ph.Giorgio Serinelli

La nuova produzione proposta dai Teatri di OperaLombardia vede la regia di Kristian Frédric e la direzione d’orchestra di Jacopo Brusa, già protagonista di precedenti collaborazioni con OperaLombardia e con il Teatro Sociale-AsLiCo. L’allestimento si avvale delle scene di Marilène Bastien, dei costumi di Margherita Platé, delle luci di Rick Martin e dei video di Antoine Belot, proponendo una lettura contemporanea e metaforica dell’opera.
In questa visione, Don Quichotte è un ex intellettuale colto e sensibile la cui memoria sta lentamente svanendo. Vive in una casa di riposo, ma nella sua mente i confini tra realtà e immaginazione si dissolvono: infermieri, pazienti e oggetti quotidiani si trasformano in figure della fantasia cavalleresca, dando vita a un mondo sospeso tra allucinazione, dolore, ironia e sogno. La regia non mette al centro la malattia, ma ciò che essa rivela: la fragilità umana, la cura, lo sguardo compassionevole verso chi si perde nei propri labirinti interiori e l’energia del sogno come ultima difesa dell’anima.

DON QUICHOTTE OperaLombardia 2025-26 - teatro sociale - ph.Giorgio Serinelli

La lettura musicale di Jacopo Brusa valorizza Don Quichotte come un vero e proprio “testamento musicale” di Massenet, mettendo in luce la pluralità di linguaggi della partitura: dall’esotismo spagnolo al contrappunto, dal melodismo al finto barocco, sempre in funzione teatrale e narrativa. La direzione sottolinea il carattere onirico e crepuscolare dell’opera, evidenziando l’idea del sogno e della continuità tra l’inizio e la fine della vita come nucleo poetico e musicale centrale.

DON QUICHOTTE OperaLombardia 2025-26 - teatro sociale - ph.Giorgio Serinelli

Sul palcoscenico Nicola Ulivieri interpreta Don Quichotte, affiancato da Giorgio Caoduro nel ruolo di Sancho e da Chiara Tirotta in quello di Dulcinée. Completano il cast Raffaele Feo (Juan), Roberto Covatta (Rodriguez), Marta Leung (Pedro), Erica Zulikha Benato (Garcias), Alessandro Carrera e Marco Tomasoni (Primo e Secondo Valletto). Insieme a loro il Coro OperaLombardia, diretto dal maestro Diego Maccagnola, e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali.

DON QUICHOTTE OperaLombardia 2025-26 - teatro sociale - ph.Giorgio Serinelli

Ad accompagnare le recite, il Teatro Sociale di Como propone anche un appuntamento di approfondimento: domenica 11 gennaio alle ore 11, in Sala Bianca, si terrà l’incontro Aspettando… Don Quichotte, con il critico musicale Fabio Sartorelli, a ingresso libero.
Biglietti disponibili online oppure presso la biglietteria del Teatro.

(Foto di Giorgio Serinelli)