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“Io sono ancora qui”, una serata di cinema e diritti umani a Como

Lunedì 12 gennaio la proiezione di “Io sono ancora qui” all’Associazione Cometa nell’ambito del progetto Stand Up – Rete per famiglie fragili

Il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Como ETS invita la cittadinanza alla proiezione del film Io sono ancora qui, in programma lunedì 12 gennaio alle 20.45 presso l’Associazione Cometa di Como, in via Madruzza 36, con possibilità di parcheggio interno.
La serata rientra nel calendario 2025/2026 della rassegna cinematografica e di incontri sui diritti umani Oltre lo sguardo, promossa dal Coordinamento Comasco per la Pace, ed è inserita nel progetto Stand Up – Rete per famiglie fragili. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara e del Fondo Beneficenza di Intesa Sanpaolo, e vede come capofila la Fondazione Scalabrini di Como.
Nella prima parte della serata verrà presentato il progetto Stand Up, che si rivolge alle famiglie con figli minori residenti a Como e nel territorio circostante che stanno attraversando un periodo di difficoltà. A illustrarne obiettivi e modalità sarà Renato Gazzola, presidente del Forum Famiglie di Como, impegnato insieme ai partner nella diffusione dell’iniziativa attraverso incontri e attività sul territorio. Il progetto mira a intercettare circa 150 famiglie cosiddette “in fascia grigia”, non ancora prese in carico dai servizi istituzionali ma in difficoltà a seguito di eventi come la perdita del lavoro, uno sfratto, una malattia o una separazione. Tra gli interventi previsti figurano contributi economici modulati sui bisogni, percorsi di educazione finanziaria, azioni di microinformazione e l’attivazione di una rete di solidarietà e relazioni a supporto del percorso di ripresa.
Il film Io sono ancora qui, diretto nel 2024 da Walter Salles, è ambientato nel Brasile del 1971, nel pieno della dittatura militare. Racconta la storia di Rubens Paiva, ex deputato laburista che vive a Rio de Janeiro con la moglie Eunice e i cinque figli. Dopo il colpo di Stato del 1964, la repressione politica segna profondamente la vita della famiglia, fino all’arresto improvviso di Rubens da parte di uomini armati, evento che segna un punto di non ritorno. La pellicola è stata premiata con l’Oscar come Miglior Film Internazionale e ha visto Fernanda Torres vincere il Golden Globe come Migliore attrice in un film drammatico.
La proiezione sarà introdotta da Raffaele Chiarulli, docente del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Al termine del film è previsto un momento di confronto e dibattito, aperto allo scambio di opinioni e riflessioni sulle tematiche affrontate e sulle emozioni suscitate dalla visione.
Per partecipare è necessaria la tessera del cinecircolo “Oltre lo sguardo”, del costo di 5 euro, acquistabile la sera stessa e valida per l’intera stagione 2025/2026.