Nuovo Sinigaglia, passo in avanti importante: nessun ostacolo per procedere, ora si aspetta il progetto esecutivo
Anche il sindaco, nei giorni scorsi, ha fatto il punto sull’intervento: conta di chiudere la pratica amministrativa entro il mese di giugno con il passaggio in consiglio comunale.
Nel progetto andranno conservate le parti di rilievo storico (a partire dalla piscina Sinigaglia e la parte esterna della tribuna centrale) e si chiede che il progetto sia contestualizzato con i monumenti vicini (sedi di Yacht Club e Canottieri Lario, Monumento ai Caduti, l’edificio Novocomum). Tra le annotazioni, quelle dell’Aero Club Como che chiede tutela per il passaggio degli idrovolanti, della palazzina ex avieri e degli spazi attualmente in concessione al Coni definiti “una unità di pregio di architettura Razionalista”. Tenuto conto di questo, si può procedere con i passi successivi. Ora la palla, di fatto, passa alla società che dovrà predisporre il progetto esecutivo e poi redigire il relativo piano finanziario.
Lunedì scorso il sindaco Rapinese – nella trasmissione di Esport Como dedicata allo stadio – ha fissato le date importanti dopo il parere della Conferenza dei servizi: entro giugno 2026 la fine delle pratiche burocratiche con l’approvazione relativa in consiglio comunale, entro la primavera del prossimo anno il via vero e proprio al cantiere per l’ampliamento del Sinigaglia. Resta da capire come i lavori possono convivere con le partite del campionato ed eventualmente con le gare europee in caso di qualificazione della squadra. Il sindaco su questo (vedi articolo sotto) ha lasciato intendere che ci sarebbero già dei passi importanti senza svelare alcunchè di preciso.
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