Rientrano in Italia le salme dei giovani morti in Svizzera, la bara di Sofia arriva direttamente a Lugano
Stamane il rientro delle cinque bare con i corpi dei giovani che hanno trovato la morte nel locale svizzero. La studentessa di Fino a Lugano: mercoledì i suoi compagni all’ultimo saluto
Sono rientrate oggi (foto Rainews.it) le salme – con un volo di Stato – dei cinque giovanissimi italiani morto nella notte di Capodanno nel rogo di Crans Montana. Il velivolo militare è atterrato dapprima a Linate e poi a Roma Ciampino. A bordo le bare con le salme di Achille Barosi, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti.
La salma di Sofia Prosperi, la 15enne studentessa della International School di Fino Mornasco – ha raggiunto direttamente Lugano da Sion con il carro funebre. Nella città ticinese si svolgerà il suo funerale: la cerimonia mercoledì nel primo pomeriggio. Si susseguono testimonianze di affetto per la famiglia di Sofia e per la giovane che ha perso la vita in modo così tragico durante la vacanza di fine anno. Il suo rientro in classe, a Fino, era previsto per mercoledì mattina. La sua classe ed una cospicua delegazione della International School sarà a Lugano nel pomeriggio per il funerale di Sofia.
Da oggi è stata allestita, nel salone parrocchiale di Castel San Pietro (in Ticino), la camera ardente della ragazza. Mentre domani alle 18 (martedì 6 gennaio) si terrà nel salone parrocchiale una veglia di preghiera.
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