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Il viaggio della Fiamma Olimpica verso la cerimonia di Milano, sul Lario il 3 febbraio: Cantù, Cernobbio e Como

Appuntamento il 3 febbraio provenendo da Meda: prima in Brianza, poi sul lago ed infine nel cuore della città. Fabregas sicuro tedoforo, Moraschini pure

Definiti i paesi che saranno toccati dal passaggio della fiaccola olimpica in attesa di arrivare alla cerimonia di inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina il 6 febbraio con l’accensione del braciere allo stadio di San Siro. Ma pochi giorni prima – ora è ufficiale – la fiaccola passerà anche dal Lario con un programma intenso definito in queste ore.

Il 3 febbraio (martedì) raggiungerà Como, con la sua posizione privilegiata sull’omonimo lago, ma prima farà tappa a Dalmine, Capriate San Gervasio, Trezzo sull’Adda, Paderno d’Adda, Robbiate e Merate, per poi passare dal Sito Patrimonio Mondiale di Crespi d’Adda. Raggiungerà anche Vimercate, Arcore e Lesmo, Seregno e Meda, Cantù (tardo pomeriggio dopo le 17) e Cernobbio. Da qui, in battello, raggiungerà Como. E da quanto si è appreso, ci sono già alcuni tedofori di primo piano: il tecnico del Como Fabregas, l’ex difensore dell’Inter (ora vice-presidente) Zanetti, il capitano della Pallacanestro Cantù Moraschini.

Il 4 febbraio sarà la volta di Gallarate e del sito olimpico di Rho Fiera, Busto Arsizio, Castellanza e Legnano, Saronno, Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Lissone e per finire Monza rinomata per il suo autodromo. Infine, il 5 e il 6 febbraio 2026, la Fiamma visiterà tutti i luoghi più iconici e significativi di Milano, in attesa di accendere il braciere durante la Cerimonia di Apertura il 6 febbraio.