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Cantù, strappano la borsa alla pensionata e poi vanno a prelevare al bancomat: fermati subito dai carabinieri, in due in carcere

Sono due 40enni canturini, già noti alle forze dell’ordine. Da accertare se hanno compiuto anche la rapina, di sicuro trovati in ossesso delle carte della vittima. La donna in ospedale: contusioni alla mano.

I Carabinieri della Stazione, unitamente al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cantù, hanno arrestato per l’indebito utilizzo di carte di debito due cittadini italiani, rispettivamente di 40 e 42 anni, residenti a Cantù entrambi e già noti alle Forze dell’Ordine. L’arresto è avvenuto dopo la rapina avvenuta poco prima in via Unione di Cantù, quando una coppia di coniugi, di 67 e 68 anni di Cantù, ha subito un’aggressione da parte di due persone a volto coperto. Alla donna è stata rubata con violenza la borsa contenente effetti personali e carte di pagamento. Per lei choc e lesioni e traumi alla mano e al braccio destri: ha avuto una prognosi di 15 giorni per contusioni all’arto dal pronto soccorso dell’ospedale.

Le immediate ricerche condotte dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cantù hanno permesso di individuare due uomini sempre a volto coperto intenti a prelevare denaro presso il bancomat del Banco Desio in via Manzoni a Cantù. I sospetti sono stati fermati subito e perquisiti; uno dei due è stato trovato in possesso della carta bancomat intestata alla vittima. I carabinieri stanno cerca do di capire se sono stati sempre loro anche gli autori della rapina. Probabilmente si, ma non c’è ancora la conferma diretta.

Gli arrestati sono stati successivamente condotti presso il carcere di Como.