La violenta rissa ai giardini dell’ex zoo di Como: algerino bloccato con lo spray urticante e due agenti contusi
Per entrambi prognosi di 7 giorni. Non è stato facile bloccare la furia dell’immigrato, in Italia senza documenti. Domani il processo, altri due coinvolti ricoverati in ospedale.
Viene processato domani (lunedì 5 gennaio) in Tribunale a Como il 31enne algerino bloccato a fatica dagli agenti della Questura sabato mattina a Como in una violenta rissa scoppiata per futili motivi con altri due stranieri. Botte e insulti per gli agenti, due di loro rimasti contusi (a ciascuno prognosi di 7 giorni). Il 31enne è in Italia senza fissa dimora e privo di documenti di identità e verrà processato per i reati di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali a Pubblico Ufficiale.
L’episodio (vedi lanci precedenti), risale a sabato mattina nella zona dell’ex zoo di Como: tre extracomunitari coinvolti, tutti in evidente stato di agitazione, uno dei quali, un 26enne camerunense domiciliato a Como, colpito con una bottiglia da un 24enne marocchino senza fissa dimora e con un oggetto metallico dal 31enne algerino. Da quanto riferito dalla Questura – che ha faticato a riportare un ordine alla caotica situazione, il 24enne marocchino ha iniziato a procurarsi autonomamente una ferita al petto utilizzando una bottiglia di vetro rotta. Gli agenti hanno provveduto a richiedere l’intervento dei sanitari, assicurandosi che lo stesso ricevesse le cure mediche necessarie, venendo successivamente trasportato in ospedale.
Nel corso delle operazioni di identificazione, il 31enne algerino, privo di documenti e non collaborativo, ha manifestato un atteggiamento fortemente aggressivo, tentando di sottrarsi al controllo e aggredendo fisicamente i poliziotti intervenuti, opponendo una violenta resistenza. Solo grazie all’intervento di ulteriori equipaggi e all’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione, è stato possibile immobilizzarlo e metterlo in sicurezza.
All’episodio – avvenuto attorno alle 10 – hanno assistito molte persone sconcertate tra cui alcuni tifosi del Como che stavano andando allo stadio per la gara del Como contro l’Udinese (lo stadio si trova a poche centinaia di metri, qui c’è un autosilo spesso utilizzato per le partite della formazione azzurra da molti supporters).

