SWEET HOME, l’alta pasticceria italiana entra in televisione
Sweet Home porta l’alta pasticceria italiana in television con un viaggio tra tradizione, territorio ed eccellenza.
Da gennaio su Food Network il viaggio firmato APEI con Iginio Massari e la comasca Irene Colombo tra tradizione, territorio e nuove generazioni.
L’alta pasticceria italiana torna protagonista sul piccolo schermo. Dall’8 gennaio 2026, ogni giovedì alle 22.00 su Food Network (canale 33 del digitale terrestre) e in streaming su Discovery+, riparte SWEET HOME, il programma che racconta il mondo dell’eccellenza dolciaria italiana attraverso le storie, le mani e le visioni dei suoi più autorevoli interpreti.
Dopo il successo della prima edizione, il format si conferma come uno dei pochi spazi televisivi capaci di coniugare divulgazione, racconto del territorio e valorizzazione di un mestiere che unisce rigore tecnico, creatività e cultura artigianale. Al centro del progetto ci sono i maestri pasticceri dell’Associazione APEI – Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana – guidati dal Presidente, il Maestro Iginio Massari, figura simbolo della pasticceria italiana nel mondo.
Un viaggio dolce lungo tutta la Penisola
SWEET HOME è, prima di tutto, un viaggio. Un itinerario che attraversa l’Italia da nord a sud grazie alla partecipazione di 40 Ambasciatori APEI, ognuno dei quali apre le porte del proprio laboratorio e del proprio territorio. Ogni puntata è dedicata a una realtà diversa e prende forma attorno a un dolce della tradizione locale, reinterpretato in chiave contemporanea senza tradirne l’identità.
Il risultato è un racconto corale che mette in dialogo memoria e innovazione, gesti antichi e tecniche moderne, mostrando come la pasticceria d’eccellenza sia oggi un linguaggio in continua evoluzione. Non solo ricette, ma storie di famiglia, percorsi professionali, sacrifici, studio e ricerca.
Iginio Massari e gli ospiti della nuova stagione
La seconda stagione si arricchisce di presenze speciali. Il Maestro Iginio Massari offre al pubblico uno sguardo diretto sul suo metodo di lavoro e sulla visione culturale della pasticceria. Accanto a lui intervengono il pasticcere Damiano Carrara e lo chef Simone Finetti. A sorprendere e divertire il pubblico è anche la presenza della piccola Aria, protagonista di momenti leggeri che aggiungono freschezza e avvicinano il programma anche ai più giovani.

La pasticceria come linguaggio culturale
«La pasticceria in televisione avvicina il grande pubblico a un mestiere che, per sua natura, unisce tecnica, disciplina e sensibilità», spiega Iginio Massari. «SWEET HOME è un racconto autentico che trasmette cultura, metodo e lavoro artigianale. Quando la televisione riesce a comunicare i valori dello studio e della continua ricerca, diventa uno strumento prezioso, capace di valorizzare le professionalità e di ispirare le nuove generazioni».
Un format che unisce tecnica e storytelling
La produzione è curata dall’agenzia In-Nova di Ferrara. Il programma è scritto da Gianluca Antonelli, con la direzione di produzione di Massimo Giudici e la regia di Michelangelo Ingrosso (Tulpa Studio). Come nella prima edizione, la conduzione è affidata alla comasca Irene Colombo, giornalista e conduttrice televisiva, con una carriera che mescola televisione giornalismo e lifestyle. Irene, grazie all’approccio discreto e rispettoso, accompagna lo spettatore lasciando spazio ai protagonisti e alle loro storie.
«Con SWEET HOME riportiamo l’alta pasticceria nelle case degli italiani in modo semplice, intimo e vicino alle persone», racconta Gianluca Antonelli, CEO di In-Nova. «Ogni puntata è un momento di scoperta gastronomica e un viaggio nel vissuto dei protagonisti».
Un racconto che parla al presente
In un panorama televisivo spesso dominato dalla competizione e dalla spettacolarizzazione, SWEET HOME sceglie un ritmo diverso: quello del racconto e dell’ascolto. Un programma che celebra l’eccellenza italiana senza retorica, mostrando come dietro ogni dolce ci sia un patrimonio di conoscenze, passione e cultura.

