Lo storico magazziniere del Como morto dopo la caduta in bici e le dolci parole di Fabregas:”Un grande uomo”
Carlo Corti aveva 81 anni, A Cavallasca lo conoscono tutti, lo vedevano sempre sorridente e con la bicicletta. Anche il tecnico del Como oggi lo ha voluto ricordare a fine gara.
Lo vedevano in tanti a Cavallasca. Al bar, in giro per le strade della frazione di San Fermo. Spesso con la tuta, sempre con il sorriso sul volto. Cortese e gentile come è sempre stato anche quando – con dedizione – faceva tutto al Como. Magazziniere si, ma non solo. Una di quelle figure che vengono chiamate – a ragione – tutto fare. Amato dai tifosi, coccolato dai giocatori di qualche anno fa, sempre super-tifosi della squadra azzurra.
E così oggi, a fine gara, Cesc Fabregas in sala stampa ha voluto dedicare a lui un pensiero prima delle domande dei giornalisti sulla partita.”Voglio dire una cosa prima di tutto. Voglio portare un abbraccio alla famiglia di Carlo Corti, un grande uomo ed una figura importante per la società in passato. Ha fatto tanti per il club, sempre sorridente. Ai suoi un abbraccio e la nostra vicinanza”.
Ora a Cavallasca – dove abitava con la famiglia e dove tutti lo conoscono e lo trovavano in giro spesso con la bici – si aspetta il giorno del funerale. Prima si aspetta il nulla osta della Procura di Como che dovrebbe arrivare a breve. La cerimonia, come ha confermato anche il figlio Simone, si svolgerà a Cavallasca. Corti aveva 81 anni. Venerdì pomeriggio è arrivato in ospedale al Sant’Anna in condizioni quasi disperate dopo una rovinosa caduta dalla sua bicicletta a pochi metri da casa. I medici non hanno potuto salvarlo.




