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CASABIANCA: sul Lago di Como nasce una casa d’arte contemporanea firmata De Santis

CASABIANCA è la nuova casa d’arte contemporanea sul Lago di Como voluta da Paolo e Antonella De Santis: una villa anni ’30 che unisce collezionismo, cultura e accoglienza.

CASABIANCA è l’ultimo, appassionato progetto di Paolo e Antonella De Santis, un luogo che supera i confini dell’ospitalità per trasformarsi in uno spazio dedicato all’arte, alla cultura e a un profondo legame con il Lago di Como.

Paolo e Antonella De Santis

Affacciata sulle sue acque, una villa degli anni Trenta diventa oggi il simbolo di un sogno coltivato a lungo: portare la passione per l’arte contemporanea fuori dalle mura domestiche e condividerla con la città. CASABIANCA custodisce infatti una parte della collezione d’arte contemporanea della famiglia De Santis, nata per accompagnare la loro vita quotidiana e oggi resa fruibile al pubblico.

Una villa tra storia e arte contemporanea

Disegnata dall’architetto Piero Ponci, la villa ha attraversato epoche e funzioni diverse: da residenza privata di una famiglia di industriali tessili a ufficio, showroom e sede bancaria. Oggi ritorna alla sua vocazione originaria di casa, reinterpretata come spazio culturale dove l’arte abita gli ambienti con naturalezza, proprio come in un salotto di famiglia.

La collezione, frutto di oltre quarant’anni di passione, trova qui una dimensione intima e autentica, lontana dall’idea di museo tradizionale.

Una casa, non un museo

La parte di collezione esposta conta circa 50 opere tra dipinti, sculture e installazioni, distribuite su tre piani e quindici sale. Il respiro è internazionale, ma l’ossatura è fortemente legata all’arte contemporanea italiana degli ultimi cinquant’anni, con una particolare attenzione all’Arte Povera. Tra i nomi presenti figurano artisti di primo piano come Emilio Vedova, Anselm Kiefer, Michelangelo Pistoletto, William Kentridge, Giulio Paolini e Jannis Kounellis.

CASABIANCA non propone un percorso guidato né un’esperienza museale tradizionale: non ci sono etichette, né itinerari obbligati. La famiglia De Santis ha scelto di non affidarsi a un curatore, lasciando che il progetto nascesse esclusivamente dal loro gusto, dalla loro storia e dalla loro visione “Ci piace l’idea che chi entra possa prendersi il proprio tempo, magari fermarsi a leggere un libro sull’arte, osservare e respirare il luogo. Vogliamo che CASABIANCA viva con chi la abita, anche solo per un’ora”, raccontano Paolo e Antonella De Santis.

Un hub culturale aperto alla città

Nel tempo, la collezione potrà evolversi e CASABIANCA potrà ospitare mostre temporanee, ma la sua anima resterà quella di una bella casa in città, capace di offrire la stessa filosofia di accoglienza che ha reso celebri nel mondo realtà come Grand Hotel Tremezzo e Passalacqua.

A rendere l’esperienza ancora più completa contribuisce la collaborazione con Cova, simbolo dell’eccellenza italiana nella pasticceria. Al piano terra, il caffè diventa un gesto quotidiano e familiare: “Prendere un caffè da Cova qui è come prenderlo a casa di un amico”, spiega Paolo De Santis.

Un dono a Como e uno sguardo al futuro

CASABIANCA non è un progetto privato, ma un vero atto d’amore verso la città di Como. Un “salotto d’arte in città” pensato per contribuire alla crescita culturale del territorio e destinato ad ampliarsi ulteriormente con l’apertura, nel 2026, di tre suite situate all’ultimo piano della villa.

CASABIANCA rappresenta così non un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio: per la famiglia De Santis, per Como e per tutti coloro che vorranno lasciarsi ispirare da un luogo in cui bellezza, memoria e futuro convivono.“Siamo nati e cresciuti a Como, la nostra città ci ha dato molto. Volevamo restituire qualcosa che fosse utile alla comunità, ai giovani, e che aiutasse a conoscere e ad amare l’arte”, conclude Paolo De Santis.

Info: https://casabiancacomo.com/it/