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Ragazzo minore ai domiciliari per una violenta rapina in treno: non rispetta le prescrizioni e finisce in Comunità

I militari accertano ripetute violazioni dai domiciliari e notificano tutto al Tribunale dei Minori. Da casa finisce in una comunità

I carabinieri della Stazione di Fino Mornasco hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare per un ragazzo minorenne arrestato a fine ottobre in stazione a Lomazzo: il giovane è stato messo in una comunità educativa di Milano, su indicazione del Tribunale per i Minorenni di Milano, quale aggravamento della precedente misura cautelare domiciliare a cui il giovane era sottoposto. il tutto per aver violato in continuazione le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.

Il minore era stato arrestato dai carabinieri lo scorso 29 settembre alla stazione ferroviaria di Lomazzo poiché ritenuto responsabile di rapina aggravata e tentata estorsione commesse – in complicità con un coetaneo – avvenuta poco prima a bordo di un treno regionale ai danni di un giovane studente. I due, ritenuti responsabili di gravi condotte violente e intimidatorie perpetrate anche in presenza di altri passeggeri del treno e trovati in possesso di una bombola di ossido di azoto – sostanza nota come “droga del sorriso” – erano stati inizialmente associati al carcere minorile di Milano e, dopo alcuni giorni, scarcerati e lasciati ai domiciliari ai rispettivi domicili.

L’attività svolta conferma il massimo impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire la sicurezza dei cittadini, la tutela dei più giovani e il contrasto a fenomeni di degrado, violenza e sopraffazione.

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