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Rapinese contro Cantaluppi e la Negretti, la Bodero e la Lissi a confronto sulle segnalazioni. Molteni perde le staffe e Tufano ancora di più. Il presidente lo allontana. E lui reagisce così… Tutte le immagini della serata con noi.

Partiamo dalla fine. Dalle parole (video sopra) del presidente del consiglio comunale Fulvio Anzaldo che dopo aver sedato a fatica l’ennesima rissa stile curva da stadio ha richiamato tutti all’ordine ed alle proprie responsabilità:”Signori – ha detto – ognuno è responsabile di quello che fa e dice. Ma sicuramente stasera abbiamo dato uno spettacolo indegno alla città……E che non si ripeta mai più….“. Anzaldo racchiude il senso di una serata un pò folle ed un pò (tanto) fuori controllo. Perchè non stiamo certo parlando della curva dello stadio, ma di un aula che rappresenta l’istituzione massima del comune di Como: quella del consiglio comunale.

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Dove è andata in scena una bagarre davvero folle in avvio della seduta del consiglio dopo quella già abbastanza tumultuosa di lunedì. Ma stasera è stato scontro totale tra maggioranza ed opposizione. Una sorta di tutti contro tutti fin dalle dichiarazioni preliminari dei consiglieri di opposizione Molteni (Forza Italia), Lissi (Pd) e Cantaluppi (Fratelli d’Italia). La replica del sindaco ha acceso gli animi, lo stesso Rapinese – chiamato in ballo dai consiglieri nelle loro dichiarazioni – ha tirato in ballo subito la Regione e l’assessore Comazzi arrivato a Como nei giorni scorsi per i ciliegi di via XX settembre. Le sue parole qui sotto.

Ma poi animi accesi anche tra Rapinese e Cantaluppi che ha ipotizzato gravi inadempienze nella gestione degli interventi di sistemazione di una strada a Civiglio (via Baracca) con ripetuti solleciti da parte dello stesso consigliere a cui mai è arrivata una risposta adeguata:”Contratto non ottemperato” ha sbottato il consigliere di Fratelli d’Italia. “Se è così – ha detto il sindaco – chiederò che vengano addebitate le spese al responsabile di questo mancato intervento”.

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Animi ormai accesi. E’ stata poi la volta (video sotto) dello scontro tra la consigliera Lissi e l’assessore Bodero sui presunti messaggi non risposti dello stesso assessore alle sollecitazioni della consigliera. Stoccate e scintille anche qui.

Il peggio (video integrale sotto) quando il consigliere Molteni (Forza Italia) ha chiesto di intervenire per fatto personale in quanto il sindaco non ha fornito le risposte alle sue domande. Apriti cielo, si è scatenata la bagarre verbale. Con il presidente del consiglio che ha stoppato ripetutamente Molteni sul fatto personale non rilevante, Molteni che ha perso le staffe ed inizialmente è stato invitato da Anzaldo ad uscire dall’aula. Poi si è calmato un pò ed a quel punto è sbottato il consigliere Antonio Tufano (Fratelli d’Italia). Toni accesi e l’allontanamento dall’aula dello stesso consigliere. Prima volta che succede con questa amministrazione.

Ma la bagarre non è finita qui. Perchè subito dopo è stato scontro aperto – ancora sul tema dei malati lasciati sulle barelle – tra il sindaco Rapinese e la consigliera Negretti (Lega). Qui i video integrali dei loro interventi in un’aula diventata ormai curva da stadio.

Vista la tensione palpabile, dopo l’allontanamento di Tufano ed il match verbale Rapinese – Negretti, il presidente Anzaldo ha cercato di calmare gli animi. Tutti fermi per qualche minuto. Poi la ripartenza dopo un avvio di seduta davvero surreale…..

Nel corso della serata, per la cronaca, approvate tre delibere (sull’affidamento a Como servizi urbani delle aree di sosta e parcheggi e della gestione dei porti lacuali) e il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da provvedimenti esecutivi. Infine respinta la mozione (presentata dall’opposizione) sui ciliegi con il supporto delle valutazioni tecniche degli agronomi fatte in precedenza e confluite nella delibera di giunta che tante polemiche ha suscitato e sta ancora provocando. Fine della serata. Iniziata malissimo, poi conclusa decisamente meglio dell’avvio.

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