Carugo, armata di coltello di scaglia contro la porta dei vicini di casa: bloccata subito dai carabinieri e poi denunciata
Episodio in centro paese. La protagonista fermata dai militari: stava danneggiando la porta a suon di insulti a sfondo omofobo. Nessun ferito, ma molta paura
Episodio movimentato a Carugo nel pomeriggio di lunedì scorso: i Carabinieri della Tenenza di Mariano Comense sono intervenuti per fermare una grave situazione di pericolo all’interno di un complesso residenziale. Una donna, armata di un grosso coltello da cucina, stava minacciando i vicini di casa, danneggiando la porta di ingresso della loro abitazione e proferendo pesanti ingiurie a sfondo omofobo, riconducibili a una chiara finalità discriminatoria legata all’orientamento sessuale delle vittime. Per questo motivo i carabinieri (e pure noi) hanno deciso di omettere alcuni particolari per evitare di rendere riconoscibili le vittime.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha consentito di bloccarla, disarmarla e ristabilire la sicurezza, evitando conseguenze ben più gravi. Nessun ferito anche se lo spavento è stato forte. Per la protagonista, poi calmatasi, la denuncia per minaccia, danneggiamento e porto abusivo di oggetti per offendere, con l’aggravante della finalità di discriminazione sessuale.
L’Arma dei Carabinieri condanna con fermezza ogni forma di violenza e discriminazione, ribadendo il proprio costante impegno nella tutela della sicurezza, della dignità e dei diritti fondamentali delle persone, intervenendo con tempestività contro condotte che minano la convivenza civile e il rispetto reciproco. Come è successo a Carugo l’altro pomeriggio. A tal proposito i militari invitano le vittime a segnalare con tempestività ogni forma di discriminazione al numero 112.

