Quando la rete diventa opera d’arte: a Como un contest per artisti e artiste under 35
Al via il contest “Reti: connessioni e confini tra umano e digitale” promosso nell’ambito del festival Bellezze Interiori
La rete come infrastruttura tecnologica, ma anche come legame umano, sistema ecologico, confine e frattura. È attorno a questa pluralità di significati che prende forma Reti: connessioni e confini tra umano e digitale, il nuovo contest artistico rivolto a giovani creativi e creative del territorio comasco, promosso da Tikvà Cooperativa Sociale e Professional Link Srl (PLINK).
L’iniziativa è aperta a persone tra i 18 e i 35 anni che vivono, studiano o lavorano in provincia di Como e si rivolge a pittori e pittrici, illustratori e illustratrici, fotografi e fotografe, scultori e scultrici, grafici e grafiche. L’obiettivo è trasformare in un’opera visiva una riflessione personale e originale su uno dei concetti chiave del nostro tempo: la rete, intesa nella sua ambivalenza di strumento che connette ma anche di elemento che può dividere, creare confini, disuguaglianze e nuove forme di esclusione, come nel caso del digital divide.
Il progetto invita a interrogare criticamente il presente e il futuro, stimolando gli artisti e le artiste a mettere in discussione il concetto stesso di rete, a usarlo, romperlo o ricucirlo attraverso il linguaggio dell’arte. Il contest si propone così come un vero e proprio laboratorio di pensiero, in cui la produzione artistica diventa occasione di confronto sui cambiamenti in atto nella società contemporanea.
Alla base dell’iniziativa c’è la collaborazione tra Tikvà Cooperativa Sociale, da anni impegnata nella promozione di percorsi culturali e creativi per le giovani generazioni, e Professional Link Srl, operatore italiano di telecomunicazioni B2B con sede a Cermenate. Una sinergia che unisce competenze sociali e tecnologiche con l’intento di valorizzare i talenti emergenti del territorio.
PLINK mette a disposizione i propri spazi aziendali, già caratterizzati dalla presenza di una collezione artistica di pregio, oltre a supporto tecnico e visibilità per i partecipanti. Tikvà, invece, curerà la promozione del contest tra i giovani del territorio e l’inserimento dell’iniziativa nel programma del Festival Bellezze Interiori, che nel 2026 raggiungerà la sua ottava edizione.

«Abbiamo inserito nei nostri spazi numerose opere d’arte nell’ottica di migliorare la qualità delle ore lavorative attraverso la bellezza – spiega Andrea Ferlin, amministratore di Professional Link Srl –. Siamo convinti che la diffusione dell’arte debba essere incoraggiata anche sul posto di lavoro, perché rappresenta un vero driver dell’innovazione, valore fondamentale per la nostra azienda».
Per partecipare al contest, ogni artista o collettivo, composto da un massimo di tre persone, dovrà compilare il modulo di candidatura online entro il 30 gennaio 2026. Alla domanda dovranno essere allegati da tre a cinque file utili a illustrare il progetto – come schizzi, bozzetti o rendering – insieme a un curriculum o portfolio. L’intento è presentare un’idea chiara e ben definita sul tema delle reti, pronta a essere sviluppata e realizzata.
Alla chiusura delle candidature, una giuria di esperti selezionerà 15 progetti che verranno concretamente realizzati e confluiranno in un’esposizione collettiva prevista per maggio 2026 presso la sede di Professional Link Srl a Cermenate. Durante quattro giornate di apertura straordinaria, il pubblico potrà visitare la mostra dei finalisti e accedere anche alla collezione privata di PLINK, in un’occasione di incontro tra arte contemporanea, giovani talenti e un’impresa che apre i propri spazi alla comunità.
Il percorso si concluderà con un evento finale durante il quale saranno annunciate due opere vincitrici. A ciascuna sarà assegnato un premio di 400 euro e l’acquisizione dell’opera nella collezione aziendale di PLINK.
«Con il contest Reti vogliamo dare voce e spazio alle nuove generazioni, perché crediamo che l’arte sia uno strumento fondamentale per indagare il presente e disegnare il futuro – spiega Sara Ielpo, coordinatrice del progetto per la cooperativa Tikvà –. Questa iniziativa, prima novità dell’edizione 2026 del Festival Bellezze Interiori, non è solo una vetrina, ma un’opportunità concreta di espressione e crescita per i giovani artisti e le giovani artiste, resa possibile da nuove sinergie tra terzo settore, impresa e territorio».
Tutte le informazioni, il regolamento completo e il modulo di candidatura sono disponibili sul sito di Tikvà Cooperativa Sociale, nella sezione dedicata al contest.

