Ciliegi via XX settembre, il Tar blocca (per ora) l’abbattimento da lunedì mattina: la soddisfazione del Comitato
La portavoce e la nota ufficiale:”Da parte nostra si alla rimozione degli esemplari irrimediabilmente compromessi, ma con perizie approfondite”. L’intervento di lunedì salta dopo questa decisione.
Poche ore prima dell’intervento dei giardinieri del comune – in programma da lunedì mattina -arriva una svolta imprevista ed imprevedibile per i ciliegi di via XX settembre a Como. Il Tar (tribunale amministrativo regionale) ha accolto la richiesta – per conto del Comitato spontaneo dei cittadini sorto in queste settimane – dell’avvocato Maria Cristina Forgione: una misura cautelare “ante causam” con effetto di sospensione del taglio programmato dal Comune. Insomma, niente intervento per lunedì come già stabilito ed annunciato dal sindaco Rapinese giovedì.
Il Tribunale, in sostanza, prima ancora di entrare nel “vivo” del contenzioso tra Comune e Comitato – che si batte per mantenere la presenza di queste piante con sostituzione solo di quelle malate) – ha ritenuto necessario intervenire con urgenza per congelare la situazione ed evitare che un atto irreversibile – l’abbattimento dei ciliegi – rendesse inutile qualsiasi decisione successiva. La cautelare ante causam è uno strumento eccezionale: serve quando c’è l’esigenza di un intervento immediato, proprio perché il tempo potrebbe diventare il vero nemico. Nel caso dei ciliegi, l’abbattimento avrebbe chiuso la partita in un attimo, rendendo impossibile qualsiasi valutazione successiva nel merito della questione. Da qui la richiesta urgente presentata dall’avvocato del Comitato e l’altrettanto celere risposta del Tar: Tutto bloccato e lunedì prossimo nessuna rimozione.
IL COMUNICATO DEL COMITATO DEI CITTADINI
Il Comitato spontaneo “Cittadini per i Ciliegi di Via XX Settembre” accoglie con grande attenzione il decreto del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia che ha inibito l’esecuzione degli interventi di abbattimento dei ciliegi previsti a partire da Lunedì 15 Dicembre. Nel decreto, il TAR riconosce in modo esplicito che l’abbattimento degli alberi comporterebbe un pregiudizio irreversibile, evidenziando come eventuali rischi per la pubblica incolumità possano essere gestiti dal Comune attraverso strumenti ordinari.
Una decisione che conferma la fondatezza delle nostre richieste – spiega Giorgia Merlini, la portavoce del Comitato -. Il provvedimento del TAR rafforza quanto il Comitato sostiene da settimane: la questione non è ideologica né pregiudiziale, ma riguarda le modalità di intervento e
la scelta delle essenze sostitutive , oltre alla necessità di una valutazione tecnica
completa, trasparente e non unilaterale.
Il Comitato ribadisce di non essersi mai opposto alla rimozione degli esemplari irrimediabilmente compromessi, ma di aver sempre chiesto che ogni decisione sia fondata su perizie approfondite e non comprometta in modo definitivo l’identità storica di Via XX Settembre, tradizionalmente caratterizzata dalla presenza dei ciliegi ornamentali.
A seguito della decisione del TAR, il Comitato si premurerà affinché il decreto venga pienamente rispettato, confidando nel corretto operato dell’Amministrazione e dei soggetti coinvolti.
I CARTELLI COMPARSI IERI
Uno su ogni albero da abbattere. Il Comitato ha voluto “fare parlare” i ciliegi della zona evidenziando alcune criticità della decisione annunciata dal Comune: alcuni esemplari non sono per nulla malati, da qui un accorato appello (foto)
LE PAROLE DEL SINDACO RAPINESE
Giovedì pomeriggio era stato il sindaco ad annunciare a CiaoComo che l’intervento era in programma da lunedì prossimo. Nel frattempo era scattato il ricorso al Tar ed il Tribunale ha deciso il “fermate tutto, poi si valuterà cosa fare…”.


