Via XX settembre Como, i cartelli sui ciliegi da abbattere da settimana prossima: il Comitato non si vuole arrendere
“Ho visti anni passare e tante persone, ora devo essere rimosso: salvami!”. E ancora:”Sono sano: perchè mi uccidi?”, alcuni dei cartelli affissi dal Comitato che dà appuntamento a tutti a lunedì mattina
Dopo le parole del sindaco Rapinese – che non lasciano spazio ad interpretazioni (video sotto), ecco l’ultimo disperato tentativo – che comunque colpisce i passanti, su questo obiettivo centrato in pieno – da parte del Comitato spontaneo di cittadini che si è mobilitato in queste settimane per evitare l’abbattimento. Chiedendo a gran voce un passo indietro dell’amministrazione comunale. Che, invece, sembra voler andare avanti dritta per la sua strada dopo un doppio parere di un agronomo sulla consistenza dei ciliegi di via XX settembre a Como.
In queste ore (video sopra) sulle piante sono comparsi questi cartelli da parte dei componenti del Comitato: chiedono – come se fossero i ciliegi stessi a parlare – un ripensamento sulla rimozione. O anche un invito a non essere “ucciso” perchè ancora sano. Ed altre invocazioni simili, con nel mirino sempre il sindaco Rapinese.
Comitato che, come compare sui cartelli, dà appuntamento per una resa dei conti definitiva per lunedì all’alba in zona:”Chi ha a cuore la loro sorte ci venga a trovare davanti alla scuola. Orario 5,45 di lunedì 15 dicembre”.
LE PAROLE DEL SINDACO RAPINESE
LE REAZIONI POLITICHE IN CITTA’
LA NOTA DELLA LEGA DI COMO
La Lega di Como esprime ferma condanna per il taglio evitabile degli storici ciliegi cittadini, che questa amministrazione, per un capriccio, intende soppiantare con dei Peri. L’assessore Bodero ha mostrato ancora una volta indifferenza per il territorio, e la sua ostinazione ad andare avanti senza ascoltare i cittadini: lo stesso sindaco ha dichiarato che per lui non cambia piantare banani o cachi. Perché quindi non ripiantumare ciliegi?
Questa leggerezza offende la memoria e il patrimonio verde della nostra comunità.
Questo è un modo di amministrare rigido e spregiudicato, che lascia noi basiti e Como sempre più povera e più ferita.
Alla nostra città serve cura e attenzione, non decisioni affrettate e irrevocabili.
LA NOTA DI FORZA ITALIA
Forza Italia esprime forte opposizione alla decisione del sindaco di Como di abbattere i ciliegi giapponesi di via XX Settembre, un patrimonio identitario e paesaggistico in una zona di pregio della nostra città.
Chiediamo l’immediata sospensione del provvedimento, e soprattutto trasparenza totale sulle perizie agronomiche, la pubblicazione dei dati completi e la valutazione di alternative meno drastiche, come interventi di cura e manutenzione mirata.
Sostituire i ciliegi con altre essenze non può diventare la scorciatoia per cancellare uno dei viali più amati dai cittadini di Como e anche dai turisti. Invitiamo l’amministrazione ad aprire subito un confronto con residenti ed esperti per tutelare il nostro patrimonio verde e gli spazi urbani che esso caratterizza. C’è poi una questione di metodo, oltre al merito. Un atteggiamento dispotico che non lascia spazio al confronto e al dibattito e che ha già toccato troppi ambiti.
Davide Gervasoni, Segretario cittadino di Forza Italia Como
LEGGI ANCHE QUI


