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Bande musicali, dalla Regione 38 mila euro al territorio comasco: finanziate 18 realtà per strumenti e attrezzature

Con la Linea B del bando regionale, complessivamente 350 mila euro a 160 realtà lombarde: qui il dettaglio dei finanziamenti

Sono diciotto le realtà musicali della provincia di Como che beneficeranno dei contributi messi a disposizione da Regione Lombardia nell’ambito della Linea B del bando a sostegno di bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk. Il finanziamento complessivo destinato al territorio comasco ammonta a 38.461 euro ed è finalizzato all’acquisto di strumenti musicali, attrezzature e allestimenti.
Il provvedimento rientra in una misura più ampia che, a livello regionale, ha stanziato complessivamente 350.000 euro, permettendo di sostenere 160 realtà distribuite su tutto il territorio lombardo. L’iniziativa segue la Linea A del bando, del valore di 400.000 euro, dedicata invece al sostegno delle attività musicali, i cui esiti sono stati pubblicati nei giorni scorsi.
A promuovere la Linea B è stata l’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso, che ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di rinnovare e rafforzare le dotazioni delle bande musicali lombarde, rispondendo alle esigenze concrete dei territori. La Regione, ha spiegato, è riuscita a finanziare tutte le domande correttamente presentate nei limiti delle risorse disponibili, confermando l’attenzione verso un patrimonio musicale popolare che rappresenta un elemento fondamentale dell’identità culturale locale.
Nel dettaglio, la ripartizione dei contributi ha visto 41 realtà finanziate in provincia di Brescia, 22 a Bergamo, 20 a Milano, 18 a Como, 15 a Sondrio, 13 a Varese, 12 a Monza e Brianza, 7 a Cremona, 6 a Lecco, 4 a Mantova e 2 a Lodi.
Soddisfazione è stata espressa anche dalla consigliera regionale Gigliola Spelzini, firmataria e promotrice, insieme a Floriano Massardi, della legge regionale per la tutela, la valorizzazione e la promozione delle bande musicali, fanfare, cori e gruppi folk. Spelzini ha ribadito come la norma nasca con l’intento di sostenere la musica amatoriale lombarda, in particolare quella bandistica, corale e folkloristica che anima i paesi, svolge un ruolo educativo e favorisce una formazione musicale intergenerazionale. Un settore che, ha ricordato, vive soprattutto grazie al volontariato e alla passione.
Alle diciotto realtà comasche finanziate con la Linea B si aggiungono inoltre tre associazioni del territorio che hanno beneficiato della Linea A, per un contributo complessivo di 29.819 euro: il Corpo Musicale La Serena di Figino e Novedrate, la Società Filarmonica Santa Cecilia e il Coro Nigritella.
Sul valore dell’intervento regionale è intervenuta anche Anna Dotti, presidente della Commissione Sport e Cultura di Regione Lombardia, che ha accolto con favore lo stanziamento destinato al Comasco, definendolo un segnale concreto di vicinanza alle associazioni musicali che mantengono vive le tradizioni locali. Un sostegno che, ha sottolineato, consentirà di migliorare l’offerta musicale e culturale e di rafforzare il patrimonio di esperienze condivise nelle comunità.
Le realtà beneficiarie in provincia di Como sono il Corpo Musicale Monsignor G. Nava Associazione Culturale Musicale, il Corpo musicale Vittorio Veneto, il Corpo Filarmonico Gravedonese, il Corpo Musicale Finese “G. Verdi” 1896 APS, il Corpo Musicale Venianese, il Corpo Musicale Appianese, il Corpo Musicale Giacomo Puccini Lomazzo APS, il Corpo Musicale Santa Cecilia di Locate Varesino APS, il Corpo Musicale di Schignano APS, il Corpo Musicale “Cavalier Pietro Masciadri”, la Filarmonica Santa Cecilia di Uggiate-Trevano, il Corpo Musicale “Tre Pievi”, il Corpo Musicale G. Puccini di Cermenate, il Corpo Musicale Olgiatese, il Corpo Musicale La Cattolica di Cantù, il Gruppo Costumi e Tradizioni della Val Cavargna, il Gruppo Alpini Asso e la Banda musicale di Torno.
La graduatoria completa del bando è consultabile sul sito istituzionale di Regione Lombardia, nella sezione dedicata ai bandi.