Cinema Astra e Teatro Sociale, quasi mezzo milione di euro per le sale comasche
La misura regionale per l’adeguamento tecnologico e strutturale delle sale da spettacolo assegna a Como un consistente contributo
La nuova misura d’investimento di Regione Lombardia destinata alle sale da spettacolo sostiene complessivamente trentasei realtà distribuite in tutte le province, con l’obiettivo di rafforzare un settore culturale che per vocazione contribuisce allo sviluppo dei territori e alla crescita delle comunità. All’interno di questo panorama, la provincia di Como si distingue per un finanziamento complessivo di 485.947 euro assegnato a due realtà di primo piano: il Cinema Astra e il Teatro Sociale.
La misura, promossa dall’assessora regionale alla Cultura, Francesca Caruso, mette a disposizione 5 milioni di euro per interventi di adeguamento tecnologico e strutturale. L’intento è migliorare la qualità degli spazi, renderli più accessibili e potenziare l’offerta culturale in un territorio che, come quello lariano, fa delle sue istituzioni un riferimento per cittadine e cittadini. «Abbiamo voluto dare un sostegno concreto a quei luoghi che, in ogni parte della Lombardia, sono veri presidi di cultura, socialità e bellezza», ha dichiarato Caruso, sottolineando come cinema e teatri svolgano un ruolo insostituibile anche nei centri più piccoli e nelle aree periferiche. L’assessora ha inoltre evidenziato l’impegno della Direzione Cultura nel reperire ulteriori risorse per finanziare il maggior numero possibile di progetti.
In questo contesto, il Cinema Astra di Como, gestito da Astra 21 Società Cooperativa Impresa Sociale, e il Teatro Sociale, attraverso l’Associazione Lirica e Concertistica Italiana As.Li.Co, risultano tra i beneficiari della misura. Le due istituzioni rappresentano due poli complementari dell’offerta culturale cittadina: da un lato una sala cinematografica che negli anni ha costruito un rapporto solido con il pubblico e con il tessuto culturale comasco; dall’altro uno dei teatri storici più prestigiosi della Lombardia, sede di produzioni, formazione e attività musicali che attraggono pubblico da tutta la regione.
«AsLiCo e la Società dei Palchettisti confermano ancora una volta la loro unità, dimostrando capacità progettuale e competitività nei bandi. – ha affermato Dominique Meyer, Presidente Teatro Sociale di Como – AsLiCo – Questa è un’occasione preziosa per rendere il nostro teatro ancora più bello e funzionale dal punto di vista tecnico».
«Da anni, la Società dei Palchettisti crea occasioni e opportunità per rendere il Teatro Sociale sempre più accogliente e tecnicamente all’avanguardia. – ha raccontato Claudio Bocchietti, Presidente Società dei Palchettisti – Crediamo profondamente nel valore di una progettazione condivisa, che negli anni ha portato alla realizzazione di numerosi interventi. Un percorso continuo che ci permette di rendere il nostro teatro ogni giorno più bello, funzionale e pronto ad accogliere il pubblico di oggi e di domani».
I prossimi in programma grazie a questo bando saranno: lavori di miglioramento e adeguamento degli spazi, il rifacimento dei bagni di platea, il rinnovo delle passatoie, il nuovo impianto della cabina elettrica in palcoscenico, l’acquisto di un innovativo parco luci a LED.

(Foto di Andrea Butti)
Per quanto riguarda il Cinema Astra, l’importo assegnato è di € 138.509,17 a fronte di un costo complessivo pari ad € 197.870,24. Ciò significa che gli interventi messi nel cassetto, come la sostituzione delle poltrone e il rifacimento dell’impianto luci, potranno diventare realtà già nell’estate 2026. Per finanziare il restante 30% dell’intervento (59.361,07€) partiranno a gennaio nuove iniziative di raccolta fondi ma si può già sostenerla con i mercatini natalizi di questo weekend.
Mentre nelle altre province lombarde il sostegno è stato distribuito tra un numero maggiore di sale – dai quattro interventi nel Bergamasco agli otto del Milanese, fino ai contributi mirati per territori come Lecco, Sondrio o Cremona – Como concentra la propria quota su due realtà strategiche che potranno ora investire in rinnovamenti strutturali, nuove dotazioni tecnologiche, adeguamenti per la sicurezza e interventi volti a migliorare l’accessibilità fisica e sensoriale degli spazi.
Il finanziamento rappresenta dunque un passaggio significativo per rafforzare la presenza culturale nel capoluogo e per garantire continuità a luoghi che svolgono una funzione centrale nella vita sociale della città, confermando l’importanza del settore dello spettacolo nella visione regionale di sviluppo territoriale.

