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Teatro Sociale, il Nabucco di Verdi chiude il 2025

Venerdì 12 e domenica 14 dicembre, il Nabucco arriva a Como, tra tradizione e visione contemporanea, con l’allestimento di Federico Grazzini

Il Teatro Sociale di Como conclude il 2025 con uno dei monumenti del melodramma italiano: Nabucco di Giuseppe Verdi, in scena venerdì 12 dicembre alle ore 20 per il turno A e domenica 14 dicembre alle ore 15.30 per il turno B. Quarta opera della Stagione 2025/26 Fairplay, questa produzione nasce con il Teatro Ponchielli di Cremona come capofila ed è parte di una coproduzione che coinvolge i Teatri di OperaLombardia, la Fondazione Teatro Comunale di Modena, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e l’Azienda Teatro del Giglio di Lucca.

Nabucco di Verdi al Teatro Sociale foto di Lorenzo Gorini

Il doppio ritorno a Como del regista Federico Grazzini e del maestro Valerio Galli segna un nuovo capitolo nella collaborazione con OperaLombardia. Accanto a loro, il pubblico ritroverà il baritono Angelo Veccia, interprete molto apprezzato del ruolo di Nabucco. L’opera che consacrò il giovane Verdi al successo – accolta nel 1842 alla Scala da un entusiasmo travolgente, con il pubblico che cantava nelle strade Va’, pensiero e Gli arredi festivi – conserva ancora oggi la sua forza drammatica e musicale, imponendosi come banco di prova per voci di grande respiro, in particolare nel ruolo di Abigaille, qui affidato a Kristina Kolar.

Nabucco di Verdi al Teatro Sociale foto di Lorenzo Gorini

Il nuovo allestimento firmato da Federico Grazzini si muove tra realismo e simbolismo, trasformando Nabucco in una parabola contemporanea. Babilonia diventa uno spazio distopico e decaduto, mentre gli Ebrei incarnano memoria e resistenza. Al centro, la metamorfosi del protagonista: un percorso che dal potere e dalla violenza lo conduce alla rinuncia e alla compassione. Le scene e i costumi di Anna Bonomelli, il disegno luci di Giuseppe di Iorio e il lavoro delle assistenti Anna Laura Miszerak, Angelica Forni e Luca Asioli contribuiscono a definire un ambiente visivo che intreccia tradizione e innovazione, valorizzando l’impianto teatrale voluto dalla regia.

Nabucco di Verdi al Teatro Sociale foto di Lorenzo Gorini

Il cast riunisce interpreti di rilievo del panorama lirico. Accanto ad Angelo Veccia e Kristina Kolar, il ruolo di Zaccaria sarà affidato a Riccardo Zanellato nella recita del 12 dicembre e a Peter Martinčič il 14 dicembre. Marco Miglietta sarà Ismaele, Mara Gaudenzi Fenena, Saverio Pugliese Abdallo, Greta Doveri Anna e Alberto Comes il Gran Sacerdote di Belo. Sul podio, Valerio Galli dirigerà l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, mentre il Coro OperaLombardia sarà preparato dal maestro Diego Maccagnola.

Nabucco di Verdi al Teatro Sociale foto di Lorenzo Gorini

La recita di domenica 14 dicembre sarà inoltre resa accessibile grazie al progetto OPEN, dedicato alle persone con disabilità sensoriali e sviluppato dalla Fondazione del Teatro Grande in collaborazione con il Teatro Sociale di Como e il Teatro Ponchielli di Cremona. Alle 13.30 è previsto un percorso multisensoriale dietro le quinte, con audio introduzione, audio descrizione, sovratitoli in italiano dal vivo e un video inclusivo di presentazione. Per le persone sorde sarà disponibile il servizio di interpretazione in LIS su richiesta. Nell’ambito del progetto “Comunicare senza Barriere” di Regione Lombardia, il pubblico potrà anche utilizzare il sistema Mobile Connect di Sennheiser, che consente alle persone ipoudenti di modulare autonomamente le frequenze dell’ascolto tramite app, cuffie o collegamento con impianti cocleari di nuova generazione.

Biglietti disponibili online oppure presso la biglietteria
(Foto di Lorenzo Gorini)