Jacopo, Giovanni e Gentile Bellini protagonisti di Capolavoro per Lecco 2025
“Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia” è il titolo di questa edizione della mostra d’arte natalizia
Si è inaugurata ieri al primo piano di Palazzo delle Paure di Lecco la settima edizione di “Capolavoro per Lecco”, l’evento espositivo promosso dalla Comunità Pastorale e dall’Associazione culturale Madonna del Rosario, in collaborazione con il Comune di Lecco. Le opere in mostra sono visibili al pubblico da oggi 6 dicembre, Festa del Patrono della città San Nicolò.
“Capolavoro per Lecco è stata una proposta che la Comunità Pastorale e l’Associazione culturale Madonna del Rosario hanno rivolto in primo luogo a tutta la nostra città, sebbene nel tempo sia diventata un evento di carattere e risonanza sovraregionale – ha spiegato Mons. Bortolo Uberti, Prevosto di Lecco. – Alla base è stato posto il desiderio di provocare in ciascun visitatore una riflessione sulla propria vita che partisse dall’annuncio di salvezza che il Natale porta ad ogni uomo, credente e non credente, attraverso l’incontro con la bellezza dei capolavori dell’arte”.

La scelta di quest’anno si è indirizzata sulla bottega dei Bellini – il padre Jacopo e i figli Giovanni e Gentile – artisti veneti che hanno segnato l’inizio del Rinascimento a Venezia.
“Lessico famigliare. La bottega dei Bellini e l’alba del Rinascimento a Venezia” è infatti il titolo di questa edizione, curata da Giacomo Alberto Calogero dell’Università di Bologna, che ha messo in mostra tre capolavori provenienti da tre diverse gallerie:
• Madonna col Bambino di Jacopo Bellini, tempera su tavola poi trasportata su tela, databile intorno al 1450, conservata alla Galleria dell’Accademia Tadini di Lovere
• Madonna col Bambino di Giovanni Bellini, tempera su tavola, databile tra il 1450 e il 1460, dalla Pinacoteca Malaspina di Pavia
• Nascita della Vergine della bottega di Jacopo Bellini, con coinvolgimento diretto di Giovanni e Gentile, tempera su tela del 1465, conservata presso la Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino.
Si tratta di tre opere di grande bellezza, realizzate in un arco temporale relativamente breve, che permettono di indagare l’influenza della lezione del padre Jacopo sui due figli e, allo stesso tempo, gli stimoli che i giovani Bellini hanno restituito al genitore.

La mostra consente così un approfondimento sulle relazioni familiari all’interno di una bottega rinascimentale veneziana: “Relazioni di dialogo e confronto fecondo, come anche oggi accade in ogni famiglia – ha affermato ancora il Prevosto di Lecco. – Relazioni contrassegnate da uno scambio di saperi tra generazioni, come avviene in moltissime aziende familiari del nostro Paese. È uno scambio generativo, perché da questo dialogo tutti escono arricchiti”.

“È importante per l’Amministrazione, in un momento di profondi cambiamenti, ribadire l’importanza del nucleo familiare come base del nostro modo di associarci, primo tassello della costruzione della persona e del cittadino – ha sottolineato la Vicesindaco e Assessore alla Cultura Simona Piazza – portando in città una famiglia esemplare, quella dei Bellini, che rappresenta ‘la famiglia’ per eccellenza nella tradizione occidentale, con opere che alla loro costruzione materiale aggiungono un afflato spirituale. Si è tratta di esempi odierni e illustri di un lessico famigliare che può ancora avere una forza creativa e costitutiva fondamentale nella nostra società” ha ribadito Simona Piazza.
Anche per questa edizione, Capolavoro per Lecco ha potuto contare sul contributo di volontari e di una sessantina di studenti delle scuole superiori, coinvolti attraverso un percorso di PCTO e impegnati nell’accoglienza del pubblico. “È un’esperienza ormai consolidata – ha evidenziato Susanna De Maron – apprezzata da visitatori e dagli stessi ragazzi, protagonisti attivi dell’evento. Alcuni di loro si sono occupati anche della comunicazione sui social”.
L’allestimento, visitabile fino all’8 marzo 2026, è nato dall’interpretazione creativa di Giorgio Melesi, che ha ideato un layout suggestivo basato sul contrasto tra luci e colori e ha previsto un ampio spazio dedicato ai laboratori per scuole e bambini.
Come ogni anno, Capolavoro per Lecco è accompagnato da un catalogo ricco di approfondimenti e da un sito dedicato (www.capolavoroperlecco.it). Durante il periodo espositivo sono programmati anche eventi culturali e musicali.
Il Comune ha definito anche per quest’anno il costo del biglietto d’ingresso a 2 euro, con ampie fasce di esenzione.

