Solbiate con Cagno, in scena “I Pescatori di Storie Dimenticate”
Domenica 7 dicembre, nel salone dell’oratorio di Solbiate, la compagnia Auriga Teatro porta in scena “I Pescatori di Storie Dimenticate”
Due figure poetiche e un po’ strampalate, Lenza e Lanzo, approdano domenica 7 dicembre a Solbiate con Cagno con il loro carrozzone cigolante, a metà tra una barca, una mongolfiera e un teatro ambulante: nel salone dell’oratorio, alle ore 15.30, andrà in scena I Pescatori di Storie Dimenticate, produzione di Auriga Teatro per il pubblico dai 5 anni in su, che intreccia immaginazione, humour e atmosfere natalizie.
Lenza e Lanzo sono pescatori molto particolari: non inseguono pesci, ma racconti. Armati di reti fatte di parole, ami d’immaginazione e strumenti curiosi che sembrano usciti da un sogno, attraversano piazze, vicoli, crepe nei muri, soffitte abbandonate, mari lontani e vecchie lettere. Ovunque ci sia una storia dimenticata, loro la sanno scovare. La recuperano con delicatezza, la districano dai nodi del silenzio, la aggiustano con la pazienza di chi custodisce ciò che conta e infine la trasformano in una stella da restituire al cielo, pronta a brillare per chi vorrà ascoltarla.

Le storie che portano con sé sono molte e diversissime: lunghe o brevissime, antiche e misteriose, buffe o avventurose, striate, macchiate, a pois. Storie di mari in tempesta e isole sospese, principesse coraggiose e cavalieri sbadati. Storie per tutte le stagioni, anche per il Natale. Ed è proprio una storia natalizia la trama che Lenza e Lanzo si trovano a inseguire questa volta. Tra goffi tentativi e peripezie surreali, proveranno a “pescarla”, ma avranno bisogno della partecipazione di chi assiste, chiamato a diventare parte attiva dell’avventura.
La storia che prenderà vita sul palco è quella del Krampus, creatura leggendaria del folklore tirolese, conosciuta per il suo aspetto minaccioso: corna, artigli e una folta pelliccia. Dietro quell’immagine spaventosa, però, si nasconde un bambino vittima di un incantesimo. Sarà l’incontro con San Nicola, nella notte di Natale, a sciogliere l’equivoco e a riportare la luce in una storia che parla di fraintendimenti, magia e redenzione.
Lo spettacolo alterna narrazione, gag comiche, momenti musicali, poesia e un originale impianto di teatro d’ombre. La scenografia, firmata da Andrea Tettamanti, si trasforma sotto gli occhi del pubblico, mentre i costumi — realizzati dallo stesso Tettamanti insieme a Sara Citella — arricchiscono la dimensione fiabesca del racconto. Testo e drammaturgia sono di Veronica Del Vecchio, che firma anche la regia e l’interpretazione accanto a Tettamanti.
Con una durata di 50/60 minuti, I Pescatori di Storie Dimenticate propone un viaggio nelle pieghe del tempo e della fantasia, un invito a riscoprire il valore delle storie e il loro potere di illuminare ciò che rischia di essere dimenticato. Un appuntamento pensato per famiglie, bambine, bambini e per tutte le persone che credono che, a volte, basta una storia per far brillare di nuovo il buio.
Ingresso libero. A seguire, merenda offerta.
(Foto di copertina fonte pagina FB di Auriga Teatro )

