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Sette fogli di via da Fino Mornasco per un anno: il Questore Calì interviene dopo le segnalazioni dei carabinieri

5 dicembre 2025 | 11:15
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Sette fogli di via da Fino Mornasco per un anno: il Questore Calì interviene dopo le segnalazioni dei carabinieri

Provvedimento valido per 12 mesi: allontanati tutti, ritenuti assuntori di droga che frequentavano le zone boschive creando degrado e insicurezza tra i residenti del paese.

Il Questore di Como Marco Calì ha firmato nelle ultime ore sette Fogli di Via Obbligatori dal territorio di Fino Mornasco, dando seguito a una corposa segnalazione trasmessa dal Comando Stazione Carabinieri locale e istruita dalla Compagnia di Cantù. I coinvolti, secondo quanto rilevato dai militari, si recavano esclusivamente nelle aree abitate adiacenti ai boschi per procurarsi o consumare sostanze stupefacenti, generando situazioni di degrado e alimentando un diffuso senso di insicurezza tra i residenti.

Il provvedimento arriva nel quadro delle direttive stabilite nelle recenti riunioni tecniche in Prefettura. I fogli di via, validi per un anno, colpiscono sette persone già note alle forze dell’ordine o più volte controllate nella zona.

Il dettaglio nello specifico:
– una donna comasca del 1985 residente in via Milano a Como, più volte segnalata all’Autorità giudiziaria per reati contro il patrimonio, condannata per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e già indicata come assuntrice di stupefacenti;
– un uomo comasco del 1985 residente in città, più volte segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti;
– un uomo del 1984 residente a Montorfano, con precedenti per reati contro il patrimonio e consumo di droga;
– un uomo milanese del 1988 residente a Limbiate, anch’egli con precedenti per reati contro il patrimonio e assunzione di stupefacenti;
– una cittadina filippina del 1976 residente a Cadorago, più volte controllata nelle aree boschive e abitualmente in compagnia di persone dedite al consumo di droga;
– una donna piemontese del 1987 residente a Cantù, anche lei più volte controllata nella zona e frequentatrice abituale di consumatori di stupefacenti;
– una donna bergamasca del 1984 residente a Lozza, più volte deferita all’Autorità giudiziaria e condannata per reati contro il patrimonio, già destinataria di un Avviso Orale del Questore di Varese e segnalata come assuntrice di droga.

Nella motivazione dei provvedimenti è riportata la loro presenza non gradita e da ora vietata: queste persone “a Fino Mornasco non hanno residenza né lavoro e frequentano quel territorio verosimilmente al solo scopo di procurarsi e consumare stupefacenti o di trovare alternativi mezzi di sostentamento”. Una condotta che, secondo l’autorità di pubblica sicurezza, li colloca tra “le persone dedite alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza o la tranquillità pubblica”.

I Fogli di Via impongono ai destinatari il divieto di ritorno nel Comune di Fino Mornasco per i prossimi dodici mesi. L’obiettivo dichiarato è quello di arginare il fenomeno legato allo spaccio e al consumo di stupefacenti nelle zone boschive, ripristinando condizioni di maggiore sicurezza nelle aree residenziali limitrofe.