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Muore a 17 anni in ospedale, il padre devastato dal dolore:”Voglio capire cosa è successo, era in buone condizioni”

Era da qualche mese in psichiatria, poi il peggioramento improvviso. La Procura conferisce l’incarico al medico legale: autopsia per chiarire l’accaduto. Asst Lariana.”Vicinanza alla famiglia, avviate le verifiche”

Il dramma di un padre, le sue mille domande, uno choc per amici e conoscenti, una inchiesta per cercare di fare luce su quello che è accaduto all’ospedale Sant’Anna di San Fermo.

Un ragazzo di 17 anni, di Cantù (con problemi di spettro autistico) è morto in un letto del reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Anna. Già da ottobre era ricoverato nel reparto di Psichiatria dove gli era stato trovato un posto disponibile in attesa di reperire uno spazio in una struttura specializzata. Ora il decesso all’improvviso. Cause da chiarire e per questo è già partita una indagine della Procura di Como dopo la denuncia del padre del ragazzo deceduto. “Mio figlio era in buone condizioni, voglio capire che è successo” è quello he ha dichiarato al quotidiano “La Provincia” di Como. La Procura di Como vederci chiaro ed ha affidato al medico legale Giovanni Scola l’incarico per eseguire una autopsia per cercare di dare quelle risposte che al momento mancano.

Il conferimento è avvenuto nella mattinata di ieri, di fronte al pm Michele Pecoraro, con anche la presenza del consulente di parte Paolo Galeazzi nominato dall’avvocato Cristina Morrone per conto del padre del ragazzo deceduto. Nessun indagato al momento. La vittima è un ragazzo di 17 anni, Emil Mehmetaj che da ottobre, dopo una protesta clamorosa del padre Qamil in Comune a Cantù, era stato portato al Sant’Anna dove era stato trovato un letto nel reparto di psichiatria. Il giovane, come ha confermato al quotidiano l’avvocato Morrone (che rappresenta la famiglia del giovane), era in buone condizioni al momento del ricovero in ospedale. Il legale ha anche invitato ad acquisire le immagini delle telecamere del piano della stanza del ragazzo e anche le cartelle cliniche.

“Esprimiamo innanzitutto cordoglio e vicinanza ai familiari – ha fatto sapere ieri la direzione di Asst Lariana – Sono state avviate le opportune verifiche interne e l’azienda assicura la massima collaborazione alle autorità competenti affinché sia fatta piena chiarezza su quanto avvenuto”.