Davide Maci trionfa nella Como Chef Challenge: il territorio comasco al centro del suo menù
Lo chef di Villa Lario a Pognana, vince la sfida ai fornelli ideata da Francesco Mariani che ha riunito i migliori chef con l’intento di valorizzare i prodotti del territorio lariano.
La seconda edizione della Como Chef Challenge – Cucina di Lago 2025 si è conclusa con un verdetto chiaro e una direzione gastronomica inequivocabile: Davide Maci, chef di Villa Lario a Pognana Lario, ha conquistato la vittoria grazie a un menù capace di esaltare in modo elegante e deciso il lavoro degli agricoltori del territorio comasco. Una scelta che racconta un’idea di cucina che parte dalla terra e ritorna alla terra, valorizzando prodotti spesso considerati “semplici” e trasformandoli in esperienze sensoriali ad alta intensità.
Il tema della challange era proprio il territorio e ognuono dei 28 chef coinvolti lo ha interpretato secondo la propria filosofia di cucina e con le tecniche più svariate. Maci ha scelto il pollo, interpretandolo non come un limite, ma come un’occasione per mostrare quanto un ingrediente quotidiano possa diventare straordinario nelle mani giuste.
Il suo percorso gastronomico ha unito, in un’armoniosa narrazione, modernità e radici, lavorazioni raffinate e rispetto per la materia prima, con un’attenzione costante alle produzioni locali. La giuria ha premiato precisione tecnica, chiarezza gustativa, capacità di dare coerenza al piatto e al territorio. Un risultato che, nella logica della challenge, rappresenta perfettamente lo spirito con cui è nata questa competizione: mostrare il cuore gastronomico del Lario attraverso i suoi interpreti contemporanei.
Il podio 2025
La finale si è disputata ieri, 1 dicembre presso il Cfp di Monte Olimpino, l’istituto alberghiero partner della manifestazione ideata da Francesco Mariani di Como Best Food. Gli undici chef finalisti, selezionati nelle tappe precedenti, hanno lavorato affiancati dagli studenti del CFP, trasformando la giornata in un vero laboratorio di formazione e alta cucina. Davanti a una sala gremita, alla presenza della giuria e dei partner della manifestazione, ciascun concorrente ha presentato il piatto che gli aveva garantito l’accesso alla finale, illustrandone tecnica, ispirazioni e connessione con il Lago di Como.
Accanto a Davide Maci, che ha conquistato il gradino più alto, la finale ha premiato:
Secondo posto: Chef Matteo Corridori, alla guida del ristorante Roteo del Musa Hotel di Sala Comacina
Terzo posto: Chef Franco Caffara del ristorante Niōbē di Lecco.
Sebbene solo uno salga sul tetto della competizione, la seconda edizione di Como Chef Challenge dimostra quanto di sia alzato il livello della ristorazione del territorio: tecnica, creatività e capacità di raccontare il luogo attraverso le materie prime sono diventate le cifre stilistiche dei partecipanti. Un dato riscontrato dalla giuria che ha seguito ogni passaggio della challenge, omposta dallo stesso Mariani, da Claudio Molli, Francesco Cranchi, Federico Beretta e da Emanuele Castelnovo, tutti professionisti del settore.

La Como Chef Challenge si distingue da una gara di cucina tradizionale perché mette al centro non solo il piatto, ma l’identità dello chef e la sua capacità di leggere il territorio. A ogni edizione, i ristoranti partecipanti si sfidano a colpi di menù tematici, seguendo un format che negli anni si è fatto più ricco e articolato. Il format, nato per valorizzare la diversità della ristorazione lariana, ha trovato rapidamente un pubblico affezionato: appassionati, addetti ai lavori, clienti dei ristoranti e curiose e curiosi che seguono la gara come una sorta di campionato gastronomico territoriale.
La finale 2025 ha riunito una squadra di chef che rappresenta l’intera geografia culinaria lariana: lago, collina, città e montagna.
Ecco l’elenco completo dei finalisti:-
• Francesco Martignago – Ristorante Navedano (Como)
• Davide Maci – Villa Làrio (Pognana Lario)
• Franco Caffara – NIÒBĒ (Lecco)
• Bruno Camera – Cà Bianca (Como)
• Sedat Aydilek – Latteria San Fedele Bistrot (Como)
• Andrea Cimino – Kincho at Sheraton (Como)
• Matteo Corridori – Roteo at Musa (Sala Comacina)
• Alfio Colombo – Spluga Pizzeria Contemporanea (Sorico)
• Carmelo Sciarrabba – Acquadolce (Carate Urio)
• Mohamed Touali – Osteria Il Governo 1801 (Como)
• Angelo Re – Ristorante Hotel Seta (Bellagio)
Tutti hanno portato in gara una visione personale della cucina comasca, dimostrando come la gastronomia sia sempre più una forma di racconto, un linguaggio fatto di memoria, prodotti, tecniche e sensibilità.

Un progetto che cresce: i complimenti a Francesco Mariani
La Como Chef Challenge non sarebbe ciò che è senza la visione e la determinazione del suo ideatore, Francesco Mariani di Como Best Food, che ha creduto nella possibilità di creare un format competitivo capace di unire divertimento, professionalità e promozione del territorio. La challenge ha dimostrato come una buona idea possa trasformarsi in un appuntamento atteso, capace di coinvolgere ristoratori, produttori e pubblico.
Mariani porta avanti un progetto che non si limita alla sfida in sé, ma costruisce un sistema virtuoso: mette in rete ristoranti, promuove la conoscenza delle materie prime locali, valorizza le eccellenze agricole e gastronomiche del Lario. Con questa seconda edizione, la Como Chef Challenge si conferma un tassello importante nella narrazione contemporanea della cucina comasca.
La vittoria di Davide Maci, con il suo menù dedicato al pollo e agli agricoltori del territorio, regala a questo percorso un simbolo forte: l’idea che anche ingredienti umili, se trattati con cura e consapevolezza, possano raccontare storie straordinarie.

