Controlli antidroga ad Appiano Gentile, 26 agenti in campo: smantellati bivacchi e oltre 200 verifiche
Operazione coordinata dalla Questura di Como con Polizia di Stato, Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile e Polizia Locale
Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato di Como ha condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio, proseguendo nell’azione preventiva e repressiva contro lo spaccio di stupefacenti più volte affrontata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’operazione ha interessato l’area boschiva e urbana del Parco Pineta, comprendendo i comuni di Appiano Gentile, Faloppio, Mozzate, Locate Varesino, Veniano, Lurate Caccivio e Fino Mornasco, territori spesso coinvolti nelle dinamiche dello smercio di droga.
Coordinato da un funzionario della Questura, il dispositivo ha visto impegnati 26 operatori delle diverse forze di polizia: tre equipaggi della Squadra Mobile – Sezione Antidroga, due pattuglie della 6ª sezione dell’Ufficio di Gabinetto, tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano, un’unità cinofila della Questura di Milano e una pattuglia della Polizia Locale di Appiano Gentile. In Questura, a supporto, erano pronti tre operatori dedicati alla redazione immediata di atti e provvedimenti per le attività di Polizia Scientifica, Immigrazione e Anticrimine.
L’operazione ha portato a risultati significativi: quasi 220 controlli complessivi tra strada e locali pubblici, 134 persone identificate – 17 delle quali con precedenti penali o di polizia – 83 veicoli verificati e due esercizi commerciali ispezionati. Decisivo anche il lavoro nelle aree boschive, dove la Squadra Mobile, insieme all’unità cinofila, ha individuato e smantellato diversi bivacchi di fortuna già predisposti per l’attività di spaccio.
Parallelamente la Polizia Locale di Appiano Gentile, impegnata sulla strada provinciale 23, ha elevato più sanzioni al Codice della Strada. In un caso una conducente di nazionalità cinese, residente a Prato, ha tentato di eludere il controllo invertendo repentinamente la marcia alla vista del posto di blocco: oltre alla manovra irregolare, la donna circolava con un’auto priva di assicurazione obbligatoria. Il veicolo è stato immediatamente sottratto alla sua disponibilità e sottoposto a fermo amministrativo.
La Questura comunica che nelle prossime settimane proseguiranno i servizi integrati di controllo del territorio, sia contro lo spaccio di stupefacenti sia in risposta al tema molto sentito dei furti in abitazione. Le azioni saranno realizzate con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia a livello provinciale, secondo le linee impartite dal Prefetto di Como Corrado Conforto Galli e puntualmente attuate dal Questore Marco Calì.

