A Lugano in scena “Oltre”: la tragedia del disastro aereo sulle Ande
Al LAC Lugano lo spettacolo di ispirato a un fatto realmente accaduto. Ideato e diretto dalla pluripremiata regista-autrice Fabiana Iacozzilli
Sono passati più di cinquant’anni dal fatto di cronaca dell’aereo precipitato sulle Ande e dei superstiti sopravvissuti nutrendosi dei corpi dei compagni deceduti che, all’epoca, suscitò sgomento e giudizio morale. Con il tempo la maggior parte dell’opinione pubblica sviluppò empatia e ammirazione per il coraggio, la forza e la lucidità con cui i sopravvissuti affrontarono l’orrore. La vicenda è stata raccontata in libri e film e ancora oggi è il fulcro dello spettacolo della regista e autrice romana Fabiana Iacozzilli, dal chilometrico titolo: “Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande”.
Domani, martedì 2 dicembre e mercoledì 3, la Sala Teatro del LAC Lugano, ospita lo spettacolo ispirato alla tragica vicenda del volo 571 dell’aeronautica militare uruguaiana che, il 13 ottobre 1972, si schiantò sulle Ande con quarantacinque persone a bordo. L’aereo trasportava la squadra di rugby Old Christians Club, insieme ad amici e familiari, in viaggio da Montevideo a Santiago del Cile.
Tra i passeggeri, solo uno non aveva alcun legame con il gruppo. Allo schianto sopravvissero in ventinove, ma dopo settantadue giorni di attesa e lotta contro l’altitudine, il freddo e la fame, furono soltanto sedici a essere tratti in salvo. Il 22 dicembre il mondo apprese con sgomento che i sopravvissuti si erano nutriti dei corpi degli amici deceduti.

Frutto di un attento lavoro di ricerca, con interviste ai superstiti e ai loro familiari, lo spettacolo firmato da Fabiana Iacozzilli e Linda Dalisi indaga le profondità del corpo e della resistenza umana, attraverso un dispositivo scenico di forte impatto visivo: marionette ibride ispirate alle figure filiformi di Giacometti. Questi puppets, evocativi e perturbanti, collocano la narrazione su un piano metafisico, restituendo tutta la carica spirituale e misteriosa che permea la vicenda.
Uno spettacolo intenso che, intrecciando teatro di figura e testimonianze dirette, interroga il limite, il sacrificio e la possibilità della sopravvivenza.

2 e 3 dicembre ore 20.00
LAC Lugano – piazza Bernardino Luini 6
Oltre
Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande
Linda Dalisi, Fabiana Iacozzillicon
Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli, Isacco Venturini, Simone Zambellidramaturg
Linda Dalisi
scene e progettazione puppets
Paola Villani
musiche e suono
Franco Visioli
luci
Raffaella Vitiello
cura dell’animazione
Michela Aiello
aiuto regia
Cesare Del Beato
assistenti alla regia volontari
Matilde Re, Francesco Savino
con le testimonianze di
Roberto Canessa, Beatriz Echavarren, Roy Harley, Soledad Inciarte, Susana Danrée de Magri, Ana Ines Martínez Lamas, Juan Pedro Nicola, Alejandro Nicolich, Gabriel Nogueira, Claudia Pérez del Castillo, Eduardo Strauch, Teresita Vásquez, Gustavo Zerbino
traduttrici e interpreti
Virginia Gramaglia, Diana Da Rin
produzione
Teatro Stabile dell’Umbria
in coproduzione con
Cranpi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
con il sostegno e debutto nazionale
Romaeuropa Festival
con il sostegno di
Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna L’arboreto – Teatro Dimora, La Corte Ospitale, Teatro Biblioteca Quarticciolo
con il contributo di
Istituto Italiano di Cultura di Montevideo
un ringraziamento a
Fivizzano27 e al Comune di Gubbio
un ringraziamento speciale a
Biblioteca Nuestros Hijos

