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Bregnano, sequestrati dalla Finanza 100 smalti e gel semipermanenti con sostanze vietate: titolare denunciato

Controllo della Guardia di Finanza di Como in un centro estetico: i prodotti contenevano TPO, composto classificato cancerogeno e vietato dal 1° settembre 2025

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Como ha sequestrato cento flaconi di smalti e gel semipermanenti contenenti sostanze vietate, nell’ambito di un piano di interventi mirato al contrasto dell’anticontraffazione e alla tutela della sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori. I controlli, disposti dal Comando Provinciale, hanno riguardato la commercializzazione di articoli d’uso comune potenzialmente pericolosi, con particolare attenzione ai cosmetici.

L’ispezione ha interessato un centro estetico situato a Bregnano e gestito da un cittadino italiano. Qui i Finanzieri del Gruppo Como hanno individuato smalti e gel semipermanenti destinati all’applicazione sulla clientela che contenevano “Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide” (TPO), una sostanza classificata cancerogena, mutagena e tossica per la riproduzione. L’utilizzo del composto è vietato dal 1° settembre 2025, secondo il Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui cosmetici. Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività sviluppate dal Corpo per impedire la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza europei e nazionali, a tutela della salute dei consumatori e della leale concorrenza tra imprese. In questo ambito, il Nucleo Speciale Beni e Servizi alimenta la piattaforma europea “Safety Gate”, attraverso la quale gli Stati membri e la Commissione si scambiano informazioni rapide sui prodotti considerati pericolosi.
Si ricorda che, sulla base del principio di presunzione di innocenza, ogni responsabilità penale potrà essere accertata solo in presenza di una sentenza definitiva.