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Acli Como, un convegno sulla “Resistenza sociale”: cristianesimo e quotidianità nella Lotta di Liberazione

Sabato 29 novembre all’Auditorium della Biblioteca “Paolo Borsellino” un incontro con studiosi, testimoni e rappresentanti del mondo cattolico per approfondire il ruolo dei credenti nella Resistenza.

Si terrà domani, sabato 29 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, all’Auditorium della Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” di Como, il convegno La Resistenza sociale a Como. Cristianesimo e quotidianità nella Lotta di Liberazione, promosso dalle Acli provinciali comasche in collaborazione con la Diocesi di Como e con il Comitato per le celebrazioni dell’ottantesimo anniversario della Liberazione nazionale.
L’appuntamento si aprirà con l’intervento del cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, che proporrà una riflessione sulla partecipazione dei cattolici alla Resistenza. Seguirà il saluto della presidente provinciale delle Acli, Marina Consonno, cui si affiancheranno tre contributi di taglio storico e culturale.
Giuseppe Livio, formatore ed ex presidente delle Acli comasche, affronterà il tema “Dove nasce la nostra Resistenza”, soffermandosi su date, dati e figure significative della diocesi “di confine”, ricordando tra l’altro i sacerdoti che sostennero la Resistenza e i costituenti cristiani del territorio. Renzo Salvi, docente di storia della televisione ed ex capoprogetto di Rai Cultura, proporrà l’intervento “…ogni passo che fai non è vano…”, arricchito da immagini, lettere e testimonianze che restituiscono la crescita della coscienza civile nelle vite quotidiane di tante persone.

Acli Como, un convegno sulla “Resistenza sociale”

La relazione centrale sarà affidata al professor Agostino Giovagnoli, ordinario di Storia contemporanea all’Università Cattolica, dedicata al ruolo dei cristiani nella lotta per pace, libertà e democrazia. Le conclusioni saranno curate da Luisa Ghidini, presidente lombarda dell’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani. Il dibattito sarà coordinato dal giornalista Paolo Bustaffa, responsabile della Consulta Diocesana delle Aggregazioni Laicali.
“L’obiettivo del convegno – spiegano le Acli – è far emergere i fondamenti culturali, le attività e le azioni che credenti, associazioni cattoliche e istituzioni ecclesiali misero in campo per opporsi alla dittatura fascista e alla guerra nazifascista, costruendo le condizioni di una pace duratura e di un nuovo futuro”. Un cristianesimo sociale, sottolineano, capace di riemergere dal ventennio e di alimentare una Resistenza spontanea e partecipata, dal basso clero ai laici.
Fondate nel 1944 dal comasco Achille Grandi, le Acli continuano a promuovere partecipazione democratica e impegno civile. In occasione degli ottant’anni della Liberazione, il convegno intende rileggere il passato per orientare il presente, richiamando i temi e le sfide della democrazia contemporanea.