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“Psyché, il volo della farfalla”, a Ossuccio l’inaugurazione del murales

Il 28 novembre presentazione dell’opera dedicata a Psyché e realizzata negli anni dagli atelier del Centro Diurno

Il 28 novembre alle ore 10 a Ossuccio, in via Sambartolomeo 6, nella struttura che ospita il Centro Psico Sociale, il Centro Diurno e la Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza, verrà inaugurato il murales Psyché, il volo della farfalla.
Psyché è la parola che i Greci utilizzavano per indicare la farfalla ed è la stessa parola che indica l’anima e il respiro, il soffio che dà la vita. L’opera è stata realizzata dai partecipanti all’atelier di pittura del Centro Diurno ed è il risultato di molti anni di lavoro. I primi artisti hanno cominciato nel 2013 all’esterno dell’edificio con la realizzazione di un mosaico. All’ingresso della struttura, per testimoniare l’accoglienza e la cura dedicate ai pazienti, il visitatore è accolto da un murales con calle bianche come augurio per una nuova vita e papaveri rossi, simbolo di rinascita e lotta. Ciò che è fuori entra dentro e il dentro apre le porte al colore e alla primavera.
Concluso il lavoro esterno, gli artisti si sono spostati all’interno della struttura e l’opera è stata completata quest’anno. Si tratta di un murales acrilico lungo 25 metri: un racconto circolare che inizia nella parte destra del corridoio della Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza e si conclude nella parte sinistra.
Il filo conduttore è la metamorfosi, la trasformazione della farfalla attraverso le quattro fasi – uovo, bruco, crisalide, farfalla – interpretate come metafora del percorso di guarigione, introspezione, cambiamento e rinascita. Il murales è dedicato a Cristina, un’infermiera della CRA che ha lasciato un ricordo profondo tra colleghi e pazienti.
Alla sua realizzazione hanno contribuito anche pazienti seguiti dal CPS di Dongo. Tra il 2015 e il 2018, infatti, i Comuni del medio e dell’alto lago – come Ossuccio – erano sotto l’Asst della Valtellina, cui appartiene tutt’oggi Dongo.
Durante la mattinata saranno proposte visite guidate all’opera, una mostra di lavori realizzati dai pazienti, un workshop dedicato alla metamorfosi e la proiezione del video con le immagini dei momenti più significativi del progetto. La mattinata si chiuderà con un rinfresco aperto a tutte e tutti.