Progetto sperimentale di Medical Humanities, la Butterfly Blues
Consegnata al Sant’Anna la Special Edition Box dell’artista e testimone oncologica Marilena Pisciella
Tramite il Centro di riferimento oncologico Tullio Cairoli Odv, è stata consegnata alla dottoressa Monica Giordano, primario di Oncologia di Asst Lariana all’ospedale Sant’Anna, una Butterfly Blues Special Edition Box. La box contiene un libro fotografico, un film e un video realizzati da Marilena Pisciella, psicoterapeuta, artista e testimone oncologica.
La consegna è collegata a un progetto sperimentale di Medical Humanities che le associazioni Lampada di Aladino e Lake Como ASD stanno promuovendo per diffondere nuove culture, paradigmi e prassi capaci di considerare le complessità dei pazienti oncologici e delle cure loro destinate. Le parole chiave del progetto sono: cancro oltre gli stereotipi e tabù; non di sole terapie, protocolli e medicine; umanizzazione delle cure; personalizzazione; arte che cura; patient advocacy; medicina narrativa; cartella parallela; arte in ospedale.
Per dare corpo al progetto è stata scelta la visione artistico-terapeutica di Marilena Pisciella. Nel 2017, a 53 anni, l’autrice riceve una diagnosi improvvisa di mieloma multiplo; nel pieno dello shock avvia un percorso di esplorazione della malattia attraverso l’obiettivo video-fotografico, diventando oggetto di ricerca visiva tramite autoritratti, fotografie e scrittura. Nel corso di otto anni realizza una trilogia che, oltre a essere autobiografia visiva e autopathografia, diventa processo di cura parallela ai protocolli medici.
«Da tempo il nostro reparto è orientato a un approccio che, insieme alle cure oncologiche tradizionali, alle cure palliative e del dolore, pone l’accento sulle cure psico-sociali e su un approccio HU-Care», sottolinea la dottoressa Monica Giordano. «I benefici per il paziente sono indiscussi, così come le ricadute positive sul personale sanitario. Ringraziamo per questo spunto di riflessione offerto da Lampada di Aladino e Lake Como ASD e valuteremo come implementare le nostre progettualità».

