ANSO si aggiudica il Premio AICA 2025: riconosciuta la migliore comunicazione sui cambiamenti climatici
Ad Alba celebrati giornalisti, divulgatori e progetti che raccontano l’emergenza climatica con competenza, sensibilità e capacità narrativa
Ad Alba, sabato 22 novembre, si è svolta la ventiduesima edizione del Premio AICA per la migliore comunicazione ambientale, che quest’anno ha introdotto una formula completamente rinnovata, dedicata ai giornalisti, alle giornaliste e ai divulgatori e divulgatrici impegnati nel trattare i temi ambientali con chiarezza, rigore e una forte capacità di coinvolgimento. La cerimonia ha portato sul palco progetti provenienti da media diversi, dai podcast ai reportage, dai documentari alle iniziative di data journalism, restituendo un’immagine dinamica e in continua evoluzione della comunicazione legata ai cambiamenti climatici.
A conquistare la categoria Comunicare i cambiamenti climatici è stato Scrivo da un paese che non esiste, il progetto di quality journalism promosso da ANSO – Associazione Nazionale della Stampa Online – in collaborazione con GNI. L’iniziativa raccoglie le testimonianze delle testate locali che, da Nord a Sud, raccontano gli effetti del cambiamento climatico nei rispettivi territori, componendo un quadro plurale e radicato nelle comunità. Durante la premiazione, Marco Giovannelli, presidente di ANSO, ha sottolineato come il progetto sia nato da un percorso dal basso, alimentato dall’ascolto dei territori, da un bando dedicato e da un lavoro di formazione che ha coinvolto in profondità le realtà selezionate. Il tutto arricchito da un approccio di data journalism che ha permesso di offrire una visione ancora più ampia e approfondita del fenomeno.
Gli altri finalisti della categoria erano il documentario Il prezzo che paghiamo, diretto da Sara Manisera e prodotto da Greenpeace e ReCommon, e il podcast Threshold, realizzato da Auricle Productions. Accanto al riconoscimento principale, il comitato scientifico del premio ha attribuito una menzione speciale al climatologo Daniele Cat Berro, premiato per l’eccellenza del suo lavoro di divulgazione scientifica.

Novità dell’edizione 2025 è stata l’introduzione del premio CliCalp, legato all’omonimo progetto realizzato da AICA in collaborazione con Volubilis, dedicato ai reportage ambientali provenienti dall’area Alcotra tra Italia e Francia. A vincere la nuova categoria è stato L’ultima goccia – Viaggio lungo il Po, podcast scritto da Francesca Milano e prodotto da Chora Media, che racconta in forma di audio reportage il rapporto profondo tra il grande fiume e le comunità che lo affiancano. Nel corso della cerimonia è stato inoltre presentato Sulle tracce dei cambiamenti climatici, documentario finalista realizzato nell’ambito del progetto europeo ALCOTRA “CClimaTT”.
Il premio alla carriera 2025 è stato assegnato a Franco Borgogno, giornalista, divulgatore e guida escursionistica ambientale, riconosciuto per la sua capacità di rendere accessibile la scienza attraverso esperienze dirette, attività di citizen science e iniziative diffuse sul territorio. Una menzione speciale è stata conferita anche a Tomaso Clavarino, autore di progetti di narrazione visiva dedicati ai temi dell’ambiente e del clima, in particolare per il lavoro Have you ever heard the sound of falling rocks?.
Il Premio AICA può contare sul sostegno del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Alba. Media partner dell’iniziativa sono Envi.info, Gazzetta d’Alba e Radio Alba, affiancati da una rete di partner tecnici che collaborano da anni alla buona riuscita della manifestazione.

