Logo

Addai Mvp a Torino, una doppietta da urlo. E Cesc sorride felice:”Questa è la squadra che mi piace vedere….”

24 novembre 2025 | 21:57
Share0

Il giovane olandese:”Mi ispiro a Ronaldo, mi impegno a migliorare ogni giorno”. Nico Paz:”Il mister mi rompe le scatole in settimana e mi spinge a migliorare partita dopo partita”

E’ stato premiato come miglior giocatore Jayden Addai, autore di una fantastica doppietta stasera a Torino. Ai microfoni di Dazn esprime tutta la sua gioia, ecco le sue parole anche riguardo a chi si ispira:“Certo, sono molto contento per la doppietta di questa sera e come squadra vogliamo salire sempre di più. A chi mi ispiro? Cristiano Ronaldo ma soprattutto guardo a me stesso, mi impegno a migliorare e cerco sempre di dare il massimo in ogni partita”.

Un altro protagonista della serata è stato Nico Paz, ecco le sue parole:
Sono molto contento della vittoria di stasera, dobbiamo andare avanti su questa strada e pensare e lavorare duro partita dopo partita per poter sognare in grande cercando di fare il massimo in questo campionato”.

Non segnavi dal match contro la Juve e oggi sei andato a segno, quinto gol in campionato e sei capocannoniere. Quanto ti mancava il gol e soprattutto mister Fabregas quanto ti spinge a migliorarti giorno dopo giorno? 
Mister Fabregas rompe parecchio le scatole durante la settimana però questo è un modo per spingermi a migliorare sempre il più possibile. Pochi i complimenti, soprattutto mi dice quello che faccio male e dove devo migliorare. Avere un allenatore come lui è un vantaggio per tutti noi”.

E infine Cesc Fabregas, stasera una grande prestazione e cinque gol……
Questo è frutto del lavoro e della continuità che stiamo cercando. I ragazzi sono molto giovani e stanno crescendo con noi. Questa è la squadra che mi piace vedere, una squadra con fame aggressiva non solo fisicamente ma anche mentalmente. Noi dobbiamo sempre essere la squadra che si è vista oggi, una squadra che vuole sempre vincere. Stasera i ragazzi mi sono piaciuti molto a livello mentale che a livello di preventivi e, come ho già detto, per la fame che ci hanno messo perché è questo che alla fine fa la differenza assieme alla qualità e al talento. L’entusiasmo data dalla giovane età dei ragazzi c’è in quanto siamo la squadra più giovane d’ Europa. Sono io il primo ad essere consapevole che ci possono essere alti e bassi però dobbiamo continuare su questa strada con la stessa mentalità vista oggi”.

Dal punto di vista tattico ad un certo punto del match avete giocato con tre difensori…..
E’ vero. Il Torino ha iniziato a mettere tanta gente davanti e noi stavamo vincendo, quello era il momento giusto per creare la stabilità difensiva. Invece di abbassare Da Cuhna abbiamo deciso di passare al 5-4-1 per precludere al Torino di giocare sulle fasce e per noi di essere più coperti per poi ripartire in contropiede. Avevamo fatto così anche contro il Verona in casa quando loro negli ultimi cinque minuti hanno messo sei attaccanti e noi abbiamo fatto il terzo gol in contropiede , questa è stata un po’ la dinamica della partita”.

In questa stagione raramente avete avuto i quattro attaccanti a disposizione…..
Quando prepari una squadra in un certo modo e poi non puoi avere tutti i giocatori a disposizione come vorresti devi trovare soluzioni diverse e il nostro vantaggio è che questa squadra è molto aperta mentalmente dove tutti possono fare tutto. Come allenatore dico che la gente dall’esterno vede solo il risultato, ed è giusto così, ma non vede il lavoro che facciamo di giorno in giorno. Stiamo lavorando tanto su questo nelle ultime settimane e vedere che arrivano risultati come questo è una soddisfazione importante come allenatore perché alla fine siamo giudicati per i risultati che otteniamo. Sono contento, oggi la prendo così e da domani si inizia a lavorare per la prossima partita contro il Sassuolo e vogliamo provare a portare a casa di nuovo i tre punti”.

LEGGI ANCHE QUI